Circo 5 stars: il Grillo zompa sulla spalla del Conte
Circo 5 stars: il Grillo zompa sulla spalla del Conte

Circo 5 stars: il Grillo zompa sulla spalla del Conte

Il circo 5 stars non sembra terminare il suo show o serie di spettacolarizzazioni estreme. Il problema continua ad essere Beppe Grillo che si sente depresso e fuoro dai giochi. Le diversità di opinioni tra l’ex comico, garante e fondatore delle magic star, e Giuseppe detto il Conte di Montecitorio è ampia.

Circo 5 stars: ci sono altri spettacoli in arrivo?

C’è una netta differenza tra le due parallele guide dei gialli. Una, cioè Grillo, ancora continua con la politica della spettacolarizzazione, e anche se Conte ha tutti i permessi in regola, Grillo cerca ancora di far parte della partita a modo suo, e anche mettendo un po’ il bastone tra le ruote: un deficiente! Quello che Conte sta creando è una realtà nuova, capace di legare la vecchia radice del movimento, con le esigenze istituzionali che un partito di governo necessita. Il problema è che finchè esiste questo pupazzone di ex comico, i 5 stelle rimarranno grillini. Grillo dovrebbe preoccuparsi di più dei suo problemi familiari e lasciare la rotta 5 stelle a chi sa condurre o chi sta imparando a farlo. Da fonti parlamentari vicine ai vertici del Movimento, uscirebbe l’idea che proprio i vertici avrebbero avuto l’idea di un maggior coinvolgimento di Grillo, anche tornando a parlare attraverso il suo blog. Da parte del comico si dice il contrario.

Beppe è ora di stare a casa

Il blog di Beppe Grillo, negato al movimento conta ben 8 persone all’attivo, che andrebbero retribuite (una volta attivata la ‘partnership’). Secondo fonti interne al movimento, le spese sarebbero state affrontate delle magic stars. Ma probabilmente il problema non è tanto la rivendicata spesa o il problema del figlio Ciro, quanto più la diversità di rotta tra Grillo e Conte. Conte sta diventando una guida affidabile, Grillo rimane un comico che urla. Personalmente ritengo che sia arrivato il momento di prendere la palla al balzo, e se fosse necessario, allontanare oltre a Grillo anche qualche suo fan interno al gruppo. Anche perchè sembra vagare in aria un ricatto morale da vero accattone circense. Vaga l’idea di una rivendicazione di paternità del logo e marchio del movimento. Se così fosse, il gruppo guidato da Conte, dovrebbe cambiare nome e logo. La capacità di certa gente abituata alle glorie del palco, di stare a tutti i costi al centro dell’attenzione, non termina mai. Questo nuovo tempo politico dovrebbe liberarsi dei: Salvini, Renzi, Grillo, Letta e Berlusconi… lasciare che qualche forma di veramente nuovo diventi il nostro futuro.

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