Il compromesso: Bergoglio ci insegna l’anticonformismo della fede
Il compromesso: Bergoglio ci insegna l’anticonformismo della fede

Il compromesso: Bergoglio ci insegna l’anticonformismo della fede

Un uomo al cospetto di Dio che, nella sua vita, ha accettato ciò di cui non si può fare a meno: il compromesso. Esso derivato dalla costante lotta fra il bene e il male, tra il giusto e lo sbagliato. Un uomo divenuto Papa dell’anticonformismo ecclesiastico, ci insegna che nella vita, spesso, è necessario un patto col Diavolo.

Il compromesso ecclesiastico mosso da Bergoglio?

Una vita dedicata ai poveri, alla difesa di una giustizia che si mostra di per sé corrotta e di malafede. Un accordo atto a proteggere i proprio preti dall’imminente male. Esso si contraddistingue in un compromesso storico e politico della sua giovinezza. Ricordiamo un Papa che si è mostrato a noi, salutando con un semplice Buonasera, come se in quello stesso istante, si fosse fuso e confuso con milioni di persone al suo cospetto. Un discepolo di Dio che eleva lo Spirito ecclesiastico alla ricerca della povertà e non della ricchezza. Una lotta continua alla pedofilia dei preti, all’allontanamento degli uomini del Diavolo in veste divina.


Bergoglio il grande li sta demolendo uno alla volta


L’insegnamento della nuova chiesa del Papa

Ha scardinato ogni concetto e preconcetto già in gioventù. Un pensiero considerato da molti rivoluzionario. Un ascesa dal cielo che ci ricorda in tutto e per tutto, perché siamo umani e tutti, nessuno escluso, figli di Dio. E per coloro che credono che l’era ecclesiastica non sia mai cambiata, invito a fare una lunga introspezione e un pensiero proprio, sulla vita di quest’uomo. In poco tempo, ha portato la Chiesa, intesa come istituzione, all’origine primaria della stessa. Ma attenzione! Perché la meraviglia della faccenda, sta proprio, nell’adeguamento puro ai tempi di oggi. Ci ha insegnato che la lotta fra il bene e il male, alle volte, comporta dei compromessi che collidono con il nostro pensiero. Ma essi sono necessari laddove il bene comune è ancora più grande.

Il Diavolo in divisa ecclesiastica

E se crediamo ancora che il demonio si nasconda tra di noi, m sia ben visibile ricoperto da corna appuntito, non abbiamo compreso chi davvero abbiamo di fronte. Il Diavolo, si nasconde nelle viscere del certo, talvolta vestito d’angeliche tuniche. Si confonde tra di noi, col suo fare di preamboli e azioni atte al dolore dell’umanità. Ecco dove sta il compromesso. Noi tutti, almeno una volta nella vita, dovremmo avere a che fare con lui. Ma la prepotenza del bene, elargito potente nei confronti dello stesso male, non potrà mi sopperire alle infamie causate dalle diavolerie dell’essere. Il bene, la sua lotta, eleveranno alla sua stessa altezza. Un’altezza che il male, non potrà mai raggiungere.

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