Il grande inganno sfuggito di mano ai grandi ingannatori
Il grande inganno sfuggito di mano ai grandi ingannatori

Il grande inganno sfuggito di mano ai grandi ingannatori

Semplice come una granita in pieno agosto, come un brodo caldo in pieno inverno, come un bacio per gli innamorati, Covid: Il grande inganno sfuggito di mano ai grandi ingannatori. Se continuate a nascondere la testa sotto alla sabbia non vi fate del bene. Se ogni dubbio o obiezione lo chiamate No Vax, non vi fate del bene. Lo abbiamo già denunciato un mesetto fa, proprio dalle nostre pagine: i conti non tornano.

Il grande inganno sfuggito di mano?

Nonostante abbiano ricevuto la doppia dose finiscono in ospedale. Nonostante tutte le attenzioni prese, obbedienti come scimmie ammaestrate, ironici contri chi si pone domande: hanno ancora preso il covid. 9,5 milioni di italiani che non hanno aderito alla campagna vaccinale si pongono questo interrogativo. Attenzione 9,5 milioni sono una enormità 1 su sei non ha aderito. Questo quesito avrà sicuramente un peso, o no? O vogliamo tacere anche su questa verità. Quello che tutte le autorità sanitarie del mondo stanno sulla enorme riduzione del rischio di infezione da virus SARS-Cov-2, non è più convincente. Dal bollettino dell’Istituto superiore di Sanità del primo ottobre: “Nelle persone completamente vaccinate la copertura dal contagio è del 77% rispetto a quelle non vaccinate, del 93% per l’ospedalizzazione, 95% per i ricoveri in terapia intensiva e per i decessi“. Questo non è un dato inventato. Esso viene direttamente dall’Istituto superiore di Sanità. Chi mente? Il vaccino per il SARS-Cov-2 non serve!

La strategia del terrorismo mediatico

Questa estate i numeri sono calati drasticamente, gli ospedali si sono svuotati e i decessi si sono praticamente azzerati. Per spiegarlo gli studiosi esprimono ipotesi nuove quotidiane, che il virus sia mutato, che la carica virale sia più bassa, che le temperature estive riducono il contagio e tante altre teorie. Eppure gli organi di informazione non mollano l’osso e, come ci era già sembrato ad aprile, sembra che stiano seguendo un’agenda con una strategia di terrorismo legata alla politica. Il terrorismo mediatico legato alla politica, la politica crea il terrorismo mediatico. I giornali sono dei partiti o foraggiati da essi, gli fanno dire quello che vogliono.

La strategia del terrore ha seguito questa evoluzione: il grande inganno

  1. I media parlano di un pericolo nella gestibilità da parte della sanitaria, cioè il pericolo non era il virus bensì l’insufficienza delle terapie intensive.
  2. Quando le terapie intensive si sono svuotate, l’attenzione ha virato sulla statistica dei morti.
  3. Quando si è smesso di morire, l’attenzione ha virato sulla statistica dei contagi asintomatici.
    Non importa cosa contiamo, l’importante è che i numeri restino alti. Continuerete a chiamare complottisti i no vax che continuano a porsi domande legittime?

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