Berlusconi incassa consensi per il colle
Berlusconi incassa consensi per il colle

Berlusconi incassa consensi per il colle

Dopo tante strategie, Silvio Berlusconi incassa svariati consensi per il colle. Tra mezze frasi, dichiarazioni non confermate ma ormai nell’idioma politico, e strategie del baratto aleatorio, i voti potrebbero esserci.

Berlusconi incassa consensi anche da M5S?

In quelle paludose stanze, dove tra fango e intrighi si snodano le matasse dei tradimenti, potremmo trovare anche gli ex combattenti del popolo. Credo che il movimento 5 stelle abbia dimenticato la ragione per cui è stato votato. È vero anche che questo governo Draghi, non è nient’altro che un Conte ter, ma il punto è sapere se l’istituzionalizzazione del movimento, più che radicalizzarsi e definirsi, non sia caduta nella palude del compenso politico: governare ad ogni costo. Alla soglia del 2022, il parlamento della Repubblica italiana si interroga se votare o no, un uomo che ha subito più processi di un qualsiasi boss mafioso. Chissà se in un’altra nazione civicamente e politicamente avanzata, la cittadinanza non si sarebbe mossa in opposizione? E mentre il popolo italiano vaga da una dose a l’altra, tra una lite da pollaio televisiva a l’altra, loro, cioè i parlamentari italiani, si preparano ad un altro grande inciucio: Berlusconi Presidente della Repubblica.

I processi di Silvio

Ecco un breve elenco di alcuni processi a Silvio Berlusconi: ricordo che potrebbe diventare Presidente della Repubblica.

  • Loggia P2: falsa testimonianza La Corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall’amnistia del 1989.
  • Tangenti alla Guardia di Finanza: corruzione In primo grado condanna a due anni e nove mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche). In appello prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta.
  • All Iberian 1: finanziamento illecito ai partiti In primo grado condanna a due anni e quattro mesi per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi. In appello il reato cade in prescrizione, ma la sentenza recita: «Per nessuno degli imputati emerge dagli atti l’evidenza dell’innocenza».
  • All Iberian 2: falso in bilancio Processo caduto in prescrizione grazie alle norme sui reati societari approvate dal governo Berlusconi.

Ma non finisce qui…

  • Medusa Cinema: falso in bilancio In primo grado. Condanna a un anno e quattro mesi (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi). In appello assoluzione con formula dubitativa (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco, che il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero.
  • Terreni di Macherio: appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio. Assoluzione in primo grado dall’accusa di appropriazione indebita e frode fiscale. Frode (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all’ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali, dicono i giudici, «indubbiamente ha concorso Berlusconi».
  • Caso Lentini: falso in bilancio Il reato 10 miliardi versati in nero al Torino Calcio. Versati in occasione dell’acquisto del giocatore Luigi Lentini. È stato dichiarato prescritto grazie alla legge sul falso in bilancio approvata dal governo Berlusconi
  • Consolidato gruppo Fininvest: falso in bilancio Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti. In base alla legge sul falso in bilancio voluta da Berlusconi. 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati 12 dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian.
  • Lodo Mondadori: corruzione giudiziaria Grazie alla concessione delle attenuanti generiche il reato. In primo grado ha portato alla condanna di Cesare Previti. Dichiarato prescritto dalla Corte d’Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione.
  • Mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco
  • Indagini archiviate, per scadenza dei termini, su richiesta della procura di Palermo.
  • Compravendita Sme: corruzione giudiziaria e falso in bilancio

Berlusconi incassa: in Spagna?

Ci sono anche i giudici spagnoli che vorrebbero processare Berlusconi ma non possono. L’accusa è di Aver posseduto, grazie a una serie di prestanomi e di operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco. Aggirando i limiti dell’antitrust spagnola, negli anni in cui il tetto massimo era del 25 per cento delle quote azionarie. Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi non ha ancora ricevuto risposta.

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