“Il signore dei Draghi” assicura un Natale sereno: grazie onnipotente!
“Il signore dei Draghi” assicura un Natale sereno: grazie onnipotente!

“Il signore dei Draghi” assicura un Natale sereno: grazie onnipotente!

Dall’alto della sua posizione o presunzione tale, “il signore dei draghi” inneggia a un Natale estremamente sicuro. Ma certo, non preoccupatevi dell’egemonia donatrice di se stessa di beni materiali, tanto, la stangata, arriva dopo.

“Il signore dei Draghi” alla guida del Santo Natale?

Non c’è soluzione che prendere il prosciutto che, la gente ha palesemente negli occhi, e farci una bella pizza. Così, forse, a stomaco pieno si ragiona meglio. Per quel che concerne il discorso del Premier Mario Draghi, il fulcro che è stato preso severamente in considerazione, dal punto di vista pandemico, è stato proprio il rigore natalizio delle feste. Ok.. a prescindere dal fatto che pare, il Covid, arrivi proprio nei momenti inopportuni a rovinar feste e gioia, qui stiamo perdendo il punto medio, l’incontro tra l’ascisse e l’ordinata del piano cartesiano.


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Un piano cartesiano… illogico

Si è parlato sì, anche degli aumenti in bolletta, delle tasse che cadranno sulle nostre teste come macigni punitivi di Dio.. ma che volete.. la sostanzialità di far doni e mostrarsi ancora flagello non flagellato del concetto economico forte, piace. La passeggiata in centro a guardar vetrine e sbavare senza però, poter comprare, è un concetto che va al di là dell’estremo paesaggio realistico? È questo che volete farmi credere? Siamo su di un bellissimo piano cartesiano che, di per sé, dovrebbe avere la logica matematica intrinseca, ma che, a onor del vero, è una serie di numeri illogici che si confondono con il diritto e non il dovere morale.

Siamo gli apri-fila di un concetto rivoluzionario, ma non del rivoluzionarismo

Accettazione. Questa è l’unica parola che abbiamo imparato a conoscere col tempo, con una pazienza che non è frutto di se stessa, ma della pigrizia innata di un popolo che deriva dal benessere stazionario. Siamo sulla soglia del poco, ma buono e ci resta difficile credere che, per molti, questo non sia il concetto giusto per affrontare la vita. Perché vedete, in realtà, non ci preoccupiamo davvero di cosa ci spetta, ma di quello che ci permette di restare a galla. Allora chi sene frega del rincaro delle bollette, delle tasse, se, “il signore dei draghi”, come rappresentante di Santa Klaus, ci salva il Natale?! Ma che Dio Salvi-ni l’Italia..

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