Il restauratore d’anime: abbiamo bisogno di una guida spirituale
Il restauratore d’anime: abbiamo bisogno di una guida spirituale

Il restauratore d’anime: abbiamo bisogno di una guida spirituale

Per ciò che concerne la politica, abbiamo un capo di Stato, un Presidente del Consiglio, abbiamo figure che dovrebbero guidare, insomma, il bene del paese. Ma per ciò che concerne il nostro spirito, attenzione non la fede cristiana, ma il nostro spirito, avremmo bisogno di una figura peculiare: il restauratore d’anime.

Chi è il restauratore d’anime?

Si tratta di una figura che è sempre attorno a noi, ma non la conosciamo mai davvero. Si aggira nei meandri del dolore e della sofferenza per farsene carica e liberarci. Ci infonde punizioni al momento di ricerca della dritta via. Un giustiziere mascherato da milioni di volti, ma mai maschere. Negli occhi, ha la crudeltà umana che ha sapientemente e pazientemente sottratto alle anime spaurite da se stesse e dal mondo circostante. Noi non lo vediamo, ma lui, con fare pragmatico enigmatico, la sera, quando posa il suo involucro stanco su di uno scomodo divano, cerca una pace che non gli è concessa, né dal divino né dal terreno.


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Un compito divino, rivestito da diavolo di se stesso

E sebbene porti a compimento doverosamente la sua missione, egli, di divinità vestito da ciò che rappresenta, ha demoni mostruosi che lo chiamano a gran voce per tutta la notte. Sono gli stessi che, negli anni di vita o nei millenni di quella spirituale, ha allontanato per ricongiungere tutti quei volti ai sorrisi. E come in un bellissimo puzzle, dove un tassello sparisce sempre, erra in cerca della perfezione per gli altri. Non per se stesso. A lui non è concessa né gratificazione, né beatitudine. Ha solo compiti da svolgere. Sebbene la stanchezza solchi il suo volto, in maniera impercettibile, non ha pace né riposo. Solo occhi vigili e vigenti che oculano la popolazione che grida a gran voce la sua stessa disperazione.

Né gratitudine, né serenità

Ma nessuno ne riconosce le credenziali, nessuno ne comprende davvero il senso. Lui, è colui che di notte viaggia fra anime tempestose che hanno bisogno d’essere calmate e riconciliate a se stesse. Lo ignorano, lo maltrattano, lo rivestono della loro stessa merda. Ma lui, la raccoglie, perché non può lasciare il mondo sporco o privato della pulizia che lui, armato di pazienza, sta cercando di portare. E voi stolti, immemori di secoli a lui appartenuti, vi credete gli stessi fautori del vostro lamento. Ma gli avete chiesto pietà in ginocchio, laddove nessuno potesse sentirvi. Facendovi grandi di fronte al debole, ma zerbini da piedi col potente che reclamava il vostro errore a squarciagola. Ma lui, ancora vi protegge dall’alto e, ancora.. crede in voi.

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