Papa Bergoglio attacca l’illuminismo: “Abbiamo bisogno di un pensiero creativo”
Papa Bergoglio attacca l’illuminismo: “Abbiamo bisogno di un pensiero creativo”

Papa Bergoglio attacca l’illuminismo: “Abbiamo bisogno di un pensiero creativo”

Papa Bergoglio attacca l’illuminismo: “Abbiamo bisogno di un pensiero creativo“. Ci ricorda con saggezza: “fai ciò che il prete dice e non quello che il prete fa”. All’apertura dell’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, ha ammonito: “Noi non possiamo andare avanti con la categoria dell’Illuminismo. Ci vuole un pensiero nuovo, creativo”.

Papa Bergoglio attacca i soliti noti?

Certamente si! Attacca la categorizzazione dal pensiero sconsiderato e da questo i media non sono affatto fatti salvi. Ma prende anche una netta posizione verso la proclamazione della scienza come unica salvatrice dell’umanità. Infatti nella dichiarazione fatta nell’agosto scorso Francesco aveva detto: “Vaccinarsi, con vaccini autorizzati dalle autorità competenti, è un atto di amore. E contribuire a far sì che la maggior parte della gente si vaccini è un atto di amore. Amore per sé stessi, amore per familiari e amici, amore per tutti i popoli. L’amore è anche sociale e politico, c’è amore sociale e amore politico, è universale, sempre traboccante di piccoli gesti di carità personale capaci di trasformare e migliorare le società”. Giusto! Ma come leggete apre anche al bisogno di confronto sociale e politico come atto universale verso i più deboli.

L’attacco agli illuminismi

Quindi mentre da una parte Bergoglio chiede libertà per la scienza di esprime in totale libertà detta la sua creatività, dall’altra chiede una vera esposizione socio-politica. Una struttura che non schiavizzi un popolo attraverso imposizione e paura, ma attraverso chiarezza e lealtà. “Cedere ad un ricatto, perché tale si tratta se in molti sono costretti a vaccinarsi per non perdere il lavoro. Se seri dubbi sono da scienziati, ricercatori e studiosi, allora ascoltare e rispettare è un atto d’amore. Se si volesse davvero superare l’Illuminismo, che pure qualche cosa di positivo ha portato, sarebbe stato meglio mettere in evidenza come oggi la scienza avrebbe bisogno proprio di una maggiore libertà, che spesso fa rima con vera creatività. Laddove c’è vera creatività può esserci libertà, nel momento in cui l’individuo può esprimere la propria essenza, non dovendo cedere a pressioni di tipo economico, ideologico. Si tratta di progettare nuovi modelli di pensiero, per definire soluzioni alle urgenze che siamo chiamati ad affrontare: da quelle ambientali a quelle economiche, da quelle sociali a quelle demografiche“.


La Bibbia non è una scorciatoia per il paradiso


Il Papa non molla

È una visione strutturata, che riversa la sua forza in qualcosa che forze noi non sappiamo ma Bergoglio si. È un poco e dire: “Prendetevi tutte le libertà di cui avete bisogno in ambito scientifico, finanziario o politico, ma nel sociale non potete opprimente con le falsità le libertà altrui”.

Un commento

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