Pulizia di coscienza: la Bibbia non è una scorciatoia per il paradiso
Pulizia di coscienza: la Bibbia non è una scorciatoia per il paradiso

Pulizia di coscienza: la Bibbia non è una scorciatoia per il paradiso

L’abbiamo studiata ( troppo poco o male), l’abbiamo considerata la sacralità dell’intera esistenza e del rapporto di Dio. Ma essa non è di certo la pulizia della coscienza. Eppure, da tempo immemore è accanto a comodini e mobili di: mafiosi, assassini e psicopatici.

La pulizia di coscienza mediante il libro Sacro?

Guardate che le storie raccontate nei migliori film, non sono solo tali. Nascondono al loro interno delle grandissime verità. I mafiosi, che di spiritualità e coscienza pulita non ne hanno neppure la parvenza, hanno una fede ancorata verso la cristianità. Ma ciò non significa che, la Bibbia, si riduca ad essere l’escamotage per abbreviare il percorso verso il paradiso. Il limbo, non è neppure considerato per tali soggetti. I quali credono di espiare le proprie colpe e peccati mortali, riconducendo le proprie azioni al Santissimo Divino.


Il fardello di Dio: quanto siamo disposti ad ascoltarlo?


Non solo cultura occidentale: il corano ha lo stesso destino

Riduciamo ad incolpare il Signore che ci parla e ci dice dove e come fare del male. Beh.. non per essere l’ennesima voce fuori dal coro, ma non mi risulta che colui che opera per il bene superiore, mandando in campo i suoi esseri angelici, soffi alle orecchie altrui per creare morte e distruzione. Ecco perché tutto ciò che gli uomini fanno e responsabilità loro e non, riconducibile ad atti celestiali di profonda entità. Nessuno che possa dire all’uomo dove e come farsi esplodere, in nome di un Dio ben-pensante che crea scompiglio e fatica. Semmai quella è la figura del demonio in sé, non di un angelo caduto dal cielo.

Ci nascondiamo sotto il concetto di fede per fare gli interessi personali

Il punto è proprio questo. Cin nascondiamo di sovente fra le non-parole di Dio, per fare ciò che il nostro bisogno animale ci chiede di fare. Nessuno può operare per il male nel nome di un’altissima figura spirituale e credere, di poter espiare i propri peccati contro la fratellanza, solo citando qualche piccola preghiera la sera prima di andare a dormire. Questo ce lo ha insegnato il Cristianesimo in sé. Quando ancora esso, si nascondeva fra ignoranza e sete di potere. Quando altro, oltre ad esso, veniva considerato altamente pericoloso. Quando le streghe, erano solo le naturaliste dell’epoca. Quando il paganesimo ( che ha dato origine a molteplici tradizioni cristiane) era d’ostacolo per la Chiesa. Essa intesa come istituzione di potere e non sacralità spirituale. Nulla vi salverà dal giudizio divino, né un libro sacro, né una falsa remissione di coscienza.

Un commento

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