La guerra psicologica: come la pandemia ha scaturito una psicosi di massa
La guerra psicologica: come la pandemia ha scaturito una psicosi di massa

La guerra psicologica: come la pandemia ha scaturito una psicosi di massa

Girovagando per le città, in continua evoluzione involutiva da se stesse, è possibile comprendere i danni pandemici. Non stiamo però, parlando di quelli dettati dalla fase economica, di cui, tra l’altro, sembra davvero importare a pochi. Bensì, di un ulteriore fattore: la guerra psicologica.

La guerra psicologica atta alla terza dose del vaccino?

Scusate, ma se fosse così fondamentale, ricevere una terza dose di vaccino e, se lo stesso fosse funzionante, funzionale e terapeutico, perché non istituire l’obbligo dello stesso? La Von Der Leyen, ne parlò qualche tempo fa, ma si trattò di fatto, solo di parole. Ad oggi, sembra che ci vogliano ingolosire da una parte con la sua efficacia, dall’altra attuare una psicosi di massa che possa portare al disfacimento della coscienza collettiva. È come un gioco di ruoli, dove il potere, la fa da padrone. Di fatto, il vaccino continua ad essere consigliato, ma non obbligato. Quindi, a rigor del vero, di cosa stiamo discutendo?


Il vaccino no vax è approvato dall’EMA!


Il più grande ossimoro della storia: il vaccino no-vax

Chiunque decida di non voler ricevere la dose di siero anti Covid, come potrebbe accettare di farsi iniettare un vaccino, anch’esso sperimentale, che agisce in modo completamente differente dal primo? Ma poi, con il senno e il senso generale, chi stabilisce davvero che ciò che verrà iniettato, sarà un vaccino no-vax, come amano chiamarlo? La faccenda, è realmente l’ossimoro prestante di se stesso. E ragiono in termini logici: ma se io non voglio farmi alcun vaccino, di certo non aspetto la soluzione di un ulteriore sperimentazione che, ad oggi, non si conosce realmente.

Un business mediatico, di potere per la supremazia

Tra un pò di tempo, sappiatelo, la terza dose, non sarà più sufficiente. Ci chiederanno di farci più buchi del drogato che abbiamo sotto casa. Tutto ciò in funzione alle dosi che devono, per forza di cose, essere fatte. Noi, siamo il costante divertimento dell’Europa, che stanzia i soldi del recovery found, ma che pretende le garanzie di essere in tutto e per tutto, in loro potere. Non ci sveglieremo mai da questo sonno. E ciò, proprio perché hanno compreso che, la paura di perdere la materialità stessa della vita, è più importante che ragionare con la propria testa.

Un commento

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