Ritardo nell’arrivo del gas “israeliano” in Libano
Ritardo nell’arrivo del gas “israeliano” in Libano

Ritardo nell’arrivo del gas “israeliano” in Libano

Ritardo nell’arrivo del gas “israeliano” in Libano. Il flusso per il trasferimento del gas egiziano attraverso la Giordania e la Siria al Libano è bloccato. Il ministero del Petrolio egiziano ha spiegato che il ritardo è dovuto a ragioni “politiche”.

Il ritardo nell’arrivo del gas: è l’inizio di uno stallo definitivo?

Secondo gli osservatori, ciò che sta ritardando l’arrivo del gas che probabilmente proviene da Israele è la mancata esenzione americana delle sanzioni all’Egitto e alla Giordania. C’è una maggioranza nel Congresso degli USA che si oppone all’accordo a causa dei guadagni economici e politici che il regime di Assad dovrebbe raccogliere. Si prevede che il gas alla fine affluirà in Libano durante il primo trimestre del prossimo anno, ma una data precisa non è stata ancora fissata. Nel frattempo, i libanesi continuano a soffrire di un’insopportabile carenza che danneggia il sistema sanitario, i media e altre aree vitali del paese. Subiscono la prevaricazione economica di paesi in guerra anche con loro stessi.

Si arriverà alla risoluzione?

Come si può arrivare alla risoluzione del problema se il problema sono le Nazioni che lo hanno creato. Ci troviamo di fronte alla consapevole distruzione di un’intera nazione, cioè il Libano, per favorire equilibri economici e religiosi ossidati e mai risolti. Mentre il Libano muore, Giordania ed Egitto si fanno il loro asse, attendendo le mosse statunitensi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.