Il tentativo: il senso epocale del fallimento e della risoluzione
Il tentativo: il senso epocale del fallimento e della risoluzione

Il tentativo: il senso epocale del fallimento e della risoluzione

Molto di frequente, collocati nel mondo in modo ambiguo. Al sentimentalismo del poi, del dopo e del mai, escludiamo a priori lui: il tentativo. Quel piccolo bastardo che spazia nell’anima dei sensi, gridando a gran voce il suo stesso nome.

Come è localizzato il tentativo?

Reduce di se stesso, è presentabile come clemenza divina, bagnata dal fuoco del diavolo. Esso si ramifica in duplice parte, come se fosse la faccia della stessa medaglia. Può elargire porta to lo stesso concetto, sia alla risoluzione, ovvero alla vittoria di un qualcosa prestabilito, o al suo completo opposto: il fallimento. In entrambi i casi, si dimostra clemente. Anche perché senza il suo stesso clamore, non si potrebbe giungere a nulla. Scegliere la strada del tentativo, ci localizza come possibili falliti della suddetta faccenda o uscenti vittoriosi da tale.


Burattini o burattinai? La scelta risiede in chi vogliamo essere


Se esso fosse una persona, come sarebbe?

Personificando il termine e, in particolar modo il concetto, lo si potrebbe di netto accostare, a colui che sempre presenta, tenta l’individuo scelto sapientemente, e lo conducesse a un irrefrenabile voglia di mettersi in gioco. Però, a tal cospetto, diviene angelo, distribuendo il succo vittorioso dalla riuscita. Oppure diavolo e inferno, dove portasse alla disfatta dei tempi, dei luoghi o ancora peggio, allo sfascio dei rapporti umani. Da una parte le ali della salvezza, dall’altra, la rovinosa caduta negli abissi degli inferi, dove si conosce solo il dolore.

La lotta della risoluzione: affrontare il problema

Ebbene, dato che il tentativo, è altisonante, non è un problema credere che, come se fosse una moneta e potesse mostrare solo una faccia, la speranza si riconduca ad essere parte onoraria in causa. E la stessa, parte in favore di parole dolci che possono risuonare come una melodia intonata, a difesa dell’animo di colui che ha scelto questa strada. L’importanza del tutto però, si riduce ad essere valida, anche nel tentativo divenuto fallimento. Allora è possibile avvicinare il fallimento a perdere il senso stesso del sé. Perché dopo le belle premesse, la realtà delle cose, è che fallisce solo colui che non ha mai tentato.

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