GitHub: In India si scatena l’odio misogino o religioso?
GitHub: In India si scatena l’odio misogino o religioso?

GitHub: In India si scatena l’odio misogino o religioso?

Che cos’è GitHub? Ebbene, trattasi di una piattaforma gestita da Bulli Bai. Tale, è solo l’ennesimo modo di scatenare una violenza di genere. Ma la cosa che ancora ci chiediamo, è come mai, in una paese così all’avanguardia, le scelte di vita non vadano al passo con quelle di genere.

Come veniva gestito GitHub?

Essenzialmente, centinaia di donne, si sono viste finire su tale piattaforma. All’interno della stessa, ogni dato sensibile sulla vita delle malcapitate veniva privato dei veli e messo alla mercé di tutti. È chiaro che stiamo parlando solo dell’ennesimo abuso di violenza psicologica che il gentil sesso, si trova a fronteggiare. In tutto e per tutto un attacco informatico atto non solamente alla misoginia collettiva, ma altrettanto a farci comprendere quanto, la tecnologia, dovrebbe essere utilizzata di pari passo con lo sviluppo delle menti.


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Le parole del ministro

E come in ogni favola o meno, moderna, l’indignazione nasce proprio dagli stessi social. Converrete con me che la faccenda, si sta facendo alquanto ossimorica. Perché? La misoginia, in un mondo che vuole essere la globalizzazione di se stesso, non ha davvero senso di esistere. Mentre lo scatenarsi delle proteste, arriva proprio dai social. E qui, la cosa è chiara: restano di certo, il mezzo più imponente e potente con quale fronteggiare una battaglia virtuale. Ad ogni modo, il ministro, dopo tale scandalo, ha promesso le dovute indagini sul caso.

La risposta è sempre nella religione

Eh già, perché non si tratta tanto di un odio misogino come vogliono farci credere, bensì, di un sostanziale attacco alla fede musulmana. A rafforzare tale tesi, abbiamo un ulteriore testimonianza. In Karnataka infatti, un insegnante ha deciso di non ammettere in classe sei ragazze che indossavano la hijab. Questo è appunto, il tipico velo che induce a comprendere l’appartenenza religiosa. Argomento tra l’altro già trattato in India, dove la Corte Suprema, sancì il diritto di indossare il velo.

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