Quarta dose: la Francia è già in dirittura d’arrivo
Quarta dose: la Francia è già in dirittura d’arrivo

Quarta dose: la Francia è già in dirittura d’arrivo

Bene, era inevitabile tornare a parlare della quarta dose. Ma la Francia, si porta già avanti, annunciandolo a chiare lettere. Sebbene la stessa Nazione, faccia fronte a tale discorso per ciò che concerne gli anziani e i soggetti a rischio. Ma ho il presentimento che si tratti solo dell’inizio.

Quarta dose: toccherà anche all’Italia?

Questa domanda la pongo davvero più per disperazione che per darvi una risposta vera e propria. Tutto ciò che l’Europa decide di fare, si fa, punto. E l’Italia, non è distaccata da tale discorso, anzi, dati tutti i soldi stanziati per il recovery found, ci siamo dentro prima degli altri. Ma andiamo con ordine. Il ministro della salute Olivier Véran, ha dichiarato con semplicità di narrazione di avere la volontà di discutere con gli scienziati l’istituzione nel proprio paese della quarta dose. Ricordiamo che per adesso, l’unico paese ad avere messo in atto l’ennesima vaccinazione è Israele.


Israele dichiara: “Da Omicron possibile immunità di gregge, ma al costo di molte infezioni”


Ma che sarà mai? Un buco in più..

Adesso voglio che riflettiate per bene su quanto io ho ascoltato pochi giorni fa alla radio. Enrico Mentana, stava parlando dei vaccini e, della motivazione per cui tutti, e lo sottolineo, dovrebbero attuare tale misura. Nel rapportarlo e documentarlo, ha citato coloro che convivono con determinate malattie e che quindi, sono costretti a fare ignizioni di sovente. Un’analogia alquanto azzardata, buttata lì oserei dire. Dove, la connessione logica ( che resta la sperimentazione) non ha davvero senso di esistere. Quindi, in parole povere, se si dovesse arrivare ad una quinta dose ( e ci arriveremo, non preoccupatevi), dovremmo tacere, chinare il capo e dire: “Signor Si, Signore!”

L’obbligo: il termine che cambierebbe tutto

Adesso, devo dire che la polemica, non quella politica, bensì quella popolare, alla nostra Nazione, piace molto. Ma a tutti, intendiamoci. A partire dai grandi Capi Mastri che siedono alla destra del Padre ( quale davvero sia non si sa..) fino a giungere all’ultima ruota del carro. Mettere la vaccinazione obbligatoria, introdurrebbe la fine delle scissioni, degli scontri, e di quant’altro ne consegua. Ma no aspettate, perché un no-vax se spende 15 euro di tampone, ricordiamoci che quella somma, rientra nelle casse dello Stato. E ancora mi volete far credere che il business non sia il centro pandemico dello sviluppo del Covid?

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