Il Drago divora l’Italia insieme ai sui adepti
Il Drago divora l’Italia insieme ai sui adepti

Il Drago divora l’Italia insieme ai sui adepti

Niente di più brutale di una politica che non è politica, il Drago divora l’Italia con fiamme massoniche. Privo di ogni umana espressione occupa un posto offerto da chi vuole controllarci. Obbliga a cose oppressive, non perchè siano sbagliate ma per come vengono esposte e imposte.

Il Drago e i suoi soldati

Non a caso utilizza militari per gestire una questione sanitaria. Utilizza oppressori per opprimere attraverso l’oppressione gli oppressi. Un popolo che non si pone più domande è un popolo vinto. Un popolo che non si fa più domande è un popolo che non è più popolo ma individui paurosi e oppressi. Il padrone del Governo emana e non spiega, non ammette repliche, mentre chi avrebbe dovuto urlare all’inganno e all’oppressione tace. Il Movimento di tutti i movimenti si è seduto sulle sacre scranne, come sciami di api sul miele tacciono e si adeguano. Il boss obbliga gli over 50 a fare qualcosa che non ha più ragion di essere considerata tale. 3 dosi vaccinali per non ammettere che non è un vaccino. A guidare questa follia sono: un menestrello (Speranza), un nano (brunetta) e la venditrice di biglietti per lo spettacolo del Drago (Gelmini). Tutti comandati e guidati o viceversa, dal Fieramosca del 2022: Figliuolo. Il Capo corre verso il colle o almeno ci prova, mentre vecchie volpi (D’Alema) si affacciano da dietro le quinte: pensate che D’Alema sia sprovvisto di autorevoli lascia passare? Errore!

Il Premier nasconde la faccia

Ora emana follie e non dichiara perchè. Manda avanti i suoi alfieri mentre il cavallo giostra autolevolmente tra le linee. Il vaccino per Omicron non serve… lo dice anche qualche stregone (Bassetti) che forse non è più nella lista dei pagamenti. Ora tutti hanno i loro giocattoli, solo perchè avevano paura di perdere le loro inutilità. Non vi state vaccinando per Omicron, vi state vaccinando altrimenti non vi danno il green pass per andare al ristorante, cinema, teatro, palestre, parrcchiere, banca, posta, negozi. Non siete preoccupati dell’effetto ma di non avere giocattoli. I ristoranti stavano chiudento perchè non avevate un euro per fare due, eppure ora sembra la cosa più importante. Il cinema come il teatro barcollava sotto l’incuria della vostra sotto cultura: costavano troppo meglio Netflix, ma oggi vi vaccinate per avere l’illusione di essere liberi. Per non parlare di tutte le altre cose che non potevate permettervi e ora sembrano l’isola che non c’è.


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Il Drago vi fotte

Lui ora è tutto: autore, regista, attore, operatore e costumista… da non dimenticare truccatore, a quanto pare punta di diamante del suo Governo. Ma dove sono finiti i rivoluzionari anti banchieri? Dove sono finiti i rivoluzionari anti oppressori del popolo. La rivoluzione politica che era stata promessa dove è finita? Ora guardiamo sconcertati un uomo che governa da solo e si permette anche di non governare ma opprimere. Io vi chiedo soltanto di fermarvi un attimo e riflettere. Cercate domande alle risposte che vi stanno dando, perchè il problema nasce proprio da qui. Peter Alexander Ustinov disse: “Prima avevamo un sacco di domande senza risposte. Ora con l’avvento dei computer, abbiamo un sacco di risposte senza domande“. Vi chiedo di cercare in voi queste domande, vi chiedo di valutare la conformità delle risposte già date alle domande che vi porrete… fatelo e troverete il verme nella castagna.

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