Giorgia Meloni: pronto esposto al Garante privacy contro l’Agenzia delle Entrate
Giorgia Meloni: pronto esposto al Garante privacy contro l’Agenzia delle Entrate

Giorgia Meloni: pronto esposto al Garante privacy contro l’Agenzia delle Entrate

Il problema posto da Giorgia Meloni è più che legittimo. “L’Agenzia delle Entrate ha i nostri dati, pronto un esposto a Garante privacy. Dal governo scandalosa violazione dei dati sensibili dei cittadini”. È l’ennesima prova di una forzatura amministrativa che viola i diritti della cittadinanza. Pessima prova massonica o meglio loggistica, del Presidente del consiglio.

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Qualcuno nelle logge europee deve aver consigliato a Draghi di utilizzare il sistema KGB, vista la formazione del governicchio. Fatto sta che l’ennesima violazione sui diritti dei cittadini si sta consumando. L’obbligo vaccinale era già previsto per il personale sanitario, per la maggior parte dei lavoratori pubblici. Quindi il quesito della leader di FdI è legittimo. “Il ‘governo dei migliori’ ci fa sapere, come se nulla fosse, che i nostri dati sanitari sono a disposizione dell’Agenzia delle Entrate. Oggi per multare gli over 50 non vaccinati, domani magari per sapere chi è andato al ristorante col Green Pass. Fratelli d’Italia sottoporrà, questa ennesima scandalosa violazione della tutela dei dati sensibili degli italiani al Garante della Privacy. Perché non è ancora introdotto in Italia il modello cinese di controllo dei cittadini che tanto piace alla sinistra”.

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Dal 1 febbraio, scatteranno le sanzioni amministrative di 100 euro ‘una tantum’. La multa verrà inflitta dall’Agenzia delle entrate, grazie all’incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali regionali o provinciali e forse anche attraverso i medici di base. Invece la multa per il Super Green Pass, previsto per tutti i lavoratori del pubblico e del settore privato, quindi anche i liberi professionisti di almeno 50 anni, partirà dal 15 febbraio 2022. Da quel momento tutti i lavoratori saranno tenuti a esibire il Green Pass rafforzato nei luoghi di lavoro. La sanzione andrà da 600 a 1.500 euro. Domanda: le stesse violazioni saranno estese anche a tutti gli altri tipi di vaccini? Domanda: le multe perché non sono estese per mancata vaccinazione esavalente? Quelli che arrivano con i barconi vengono multati? Possono entrare in Italia? Possono entrare negli uffici pubblici?


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Giorgia Meloni e la violazione della privacy

L’articolo 15, comma 1, del Dlgs. n. 196 del 2003, ovvero il Codice in materia di protezione dei dati personali, stabilisce che: “Chiunque cagiona danno ad altri per effetto del trattamento di dati personali è tenuto al risarcimento ai sensi dell’articolo 2050 del codice civile”. L’articolo 169 dello stesso codice, che viene chiamato Codice per la privacy, prevede che le aziende che non proteggono i dati personali dei propri dipendenti tramite l’utilizzo di appositi strumenti stanno commettendo un illecito. La legge punisce quindi sia chi utilizza i dati personali altrui in modo illecito, sia chi non li protegge. Sono considerati dati sensibili quelli relativi: alla razza, alla religione, alle opinioni politiche, all’appartenenza a un partito, un sindacato o un’associazione, e a ciò che riguarda lo stato di salute e la vita sessuale di una persona.

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