Le colpe di una nazione: Draghi attacca duramente i no-vax
Le colpe di una nazione: Draghi attacca duramente i no-vax

Le colpe di una nazione: Draghi attacca duramente i no-vax

Che le colpe di un nazione, possano ricadere solamente su coloro che hanno deciso di non farsi il vaccino? Che tutto questo sia mirato alla razionalizzazione economica e, realmente non al bene del paese? Esso inteso come soluzione primaria all’attacco contro la pandemia?

Le colpe di una nazione? Tutte dei no-vax

Azzardare l’ipotesi che stiamo lievemente esagerando, non sarebbe poi così sprezzane. Eppure, Monsignor Mario Draghi, ha parlato con estrema franchezza ( forse anche con un accenno d’odio) dei no-vax e la conseguente decisione presa. Ha addirittura ringraziato chi avesse fatto o l’intenzione di fare il vaccino. Figuriamoci un attimo a che punto siamo arrivati. Ma andiamo con ordine, perché io davvero continuo a non capire. Se la problematica è solo dei no-vax e, questi, scelgono considerevolmente di non vaccinarsi, e di andare incontro alle problematiche del caso, talvolta rifiutando le cure, la scelta è solo loro.


Il Premier Mario Draghi e i suoi servi sciocchi sono in confusione


In Italia non è più possibile scegliere della propria vita

Paradossalmente, è davvero così. Adesso seguite bene il ragionamento. Se i vaccinati non hanno alcun problema mortale, nella contrazione dello stesso virus, ma lo hanno solo ( poi ci sarebbe da vedere..) chi non ha fatto il vaccino, il problema resta loro. E nessuno dovrebbe obbligare nessuno a scegliere di vivere o di morire. Ma noi, siamo ancora molto arretrati sulla questione, visto i precedenti con l’eutanasia. E poi, il punto è che non si tratta di questo, sebbene nel bandolo ci finisca anche tale teoria. Si tratta solo della dose di vaccini che devono per forza di cose, essere fatti. Non della salute, o meglio, sì, ma del portafoglio loro.

O scendiamo in piazza, o smettiamo di lamentarci

Il punto è proprio questo. Orde di lamenti da farmi sanguinare le orecchie, ma nessuno che si armi e parta alla ricerca della libertà. L’ho già detto molte volte, anzi lo abbiamo fatto come testata giornalistica. Finché daranno l’escamotage per andare al ristorante, al bar, o ovunque serva per comprovare il vostro tempo alla nullità del servizio, nessuno prenderà mai in mano la situazione. Perché chiunque creda che “in parlamento non capiscono un cazzo”, a priori e, resta a bocca aperta a aspettare l’esca, si commenta da sé, chiaramente.

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