Una scalata al Colle ancora troppo insidiosa?
Una scalata al Colle ancora troppo insidiosa?

Una scalata al Colle ancora troppo insidiosa?

Manca poco alle votazioni del nuovo Presidente della Repubblica italiana, ma è una scalata al colle che lascia ancora dei notevoli punti interrogativi. Interrogativi che riguardano principalmente la stabilità del governo.

Una scalata insidiosa per il governo?

Sebbene si facciano soltanto due nomi, e questo farebbe apparire la questione semplificata, le realtà del passato ci mostra maschere diverse. Berlusconi o Draghi? La teoria è la storia ci direbbe nessuno dei due. Il primo motivo è il più palese, normalmente sono i nome a farsi che non vengono eletti. Spesso diviene un gioco delle parti per nascondere le vere intenzioni. Molti vorrebbero Draghi al Colle soprattutto per scansarlo dal governo e tentare un’altra stagione politica (esente da votazioni popolari) proprio con con l’eventuale ex premier ad affidare l’incarico a qualche altro galoppino europeo. Questo scenario è più collocabile al centro destra del parlamento opposizione inclusa, ovviamente con l’appoggio di Renzi. Anche se si ostinano a ostentare l’appoggio a Berlusconi, dichiarando che Draghi è l’unico collante che tiene in piedi questa maggioranza. A sinistra la situazione è diversa: Draghi al Colle con riserve, perché anche in questo scenario marione risulterebbe garanzia per un governo di lunga durata e con l’appoggio di Berlusca, che in una eventuale corsa a due con Draghi al Colle ritirerebbe FI dal governo. Mentre la sinistra slogheggia: “Mai un pregiudicato alla Presidenza della Repubblica”.

Ma allora cosa accadrà?

L’ho già scritto mesi fa… ma io amo citarmi è un esercizio per la mia memoria. Dissi che un possibile scenario sarebbe la Casellati come prima Presidentessa della Repubblica italiana. Quello che intendo è che vedo una donna al Colle, e che nella Casellati vedo il compromesso tra sinistra e destra per bypassare Berlusconi, mantenendo una figura del suo giro. Questa idea di donna al colle, si è rafforzata quando è apparso nuovamente sulle scene Massimo D’Alema dichiarando: “È ora che una donna vada al Colle”. Mi sono già espresso riguardo a D’Alema dicendo che non ha mai smesso di comandare l’Italia e il Pd. Ci sono tanti modi di comandare, e il suo è il più antico del mondo: nell’ombra. Quindi, a conti fatti, una Signora italiana (anche se non la Casellati) potrebbe essere la prima Presidentessa della Repubblica italiana. Questa signori è la mia opinione.

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