I malati attendono: il Covid ha portato via il diritto alle cure
I malati attendono: il Covid ha portato via il diritto alle cure

I malati attendono: il Covid ha portato via il diritto alle cure

E mentre i malati attendono: trapianti, cure, interventi mirati, il Covid, porta via loro le speranze. Posti in secondo piano, lasciati ai ritardi del caso e, declassati fondamentalmente alla poca e ridotta importanza del loro caso clinico.

I malati attendono a causa del Covid?

Le visite tardano la data prefissata, il trapianto non è contemplato a causa dell’impossibilità di avere un letto in ospedale. E orde di malati tumorali, che attendono un trapianto, o delle cure più efficienti, si ritrovano abbandonati a se stessi. Ma può un tumore essere declassato dalla sua importanza a prescindere, ciò dettato da una pandemia che non ferma se stessa, né ha la presunzione della propria superiorità. Invece, l’abbandono è l’unica cosa che gli resta fra le mani, reduci di loro stessi e della vita che gli sfugge dalle mani.


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Si necessità l’intervento di ampliamento strutture

Davvero, oggi non c’è la volontà di discutere nuovamente sulle falle del Covid. E nemmeno ho la pazienza di poter vedere testate giornalistiche infestate dai fantasmi che il Covid porta con sé. Ma data la situazione, e data la moltitudine di malattie che attendono la propria cura, sarebbe necessario l’ampliamento di un organico per non abbandonare altri pazienti. Che forse fanno meno notizia, ma che esistono, sono tangibili e con loro, le speranze di rimanere in vita.

Abbandonati dallo Stato?

Sembra di fatto che l’unica cosa che interessi siano i pazienti affetti da Covid. Nessuno oltre. Mentre al di là di quel livello sociale, economico e ospedaliero, molti, hanno perso la speranza, hanno tardato le cure e subito, nette complicazioni. Una bilancia sociale che non mostra il peso della vita, né quello della giustizia. Uno Stato che ha tolto la tutela per occuparsi al cento per cento della pandemia. E intanto, c’è chi con le lacrime agli occhi, attende il suo destino, creato dall’uomo e non, da Dio.

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