Dal carisma allo spirito: l’artista e il genio di Fabio Fiorina
Dal carisma allo spirito: l’artista e il genio di Fabio Fiorina

Dal carisma allo spirito: l’artista e il genio di Fabio Fiorina

Dal carisma allo spirito, facendo tappa oltre l’umiltà dei sensi e il pragmatismo dei dogmi. Fabio Fiorina, è un artista a tutto tondo. Tra musica, testi, poesie, libri e giornalismo, l’animo si tinge come le ali delle farfalle ( Freddie Mercury docet) e il senso, perde il vissuto del tempo.

Dal carisma allo spirito si giunge alla sua penna?

Sempre alla costante ricerca della simbologia della parola, ancor prima che essa venga scritta. Una ricerca che diviene il senso di sé, mai il contrario. Pragmatico, disertore di dogmi imposti, ricercatore di unicità. Tutto questo è l’uomo, l’artista celato dietro il nome di Fabio Fiorina. L’ermetismo angelico utilizzato, di sovente, come espressione massima di una spiritualità estremamente forte; è riconducibile ad ogni suo testo. Che si tratti di un brano dei “Clockers”, gruppo musicale da lui fortemente voluto, o che si tratti di uno dei suoi libri o poesie, la rivelazione è tangibile.

La spiritualità dell’artista che combatte le ingiustizie del mondo

Metterci la faccia, riconduce all’ideale senso della virtù che ha fatto propria. A fianco dei casi dell’umanità rimasti insoluti, Fabio Fiorina, coi i suoi “Clockers”, si è schierato a fianco di Chico Forti. Un caso che ha lasciato il mondo a bocca aperta, ma non quanto il suo brano “Wrong”. Già, tutto c’è di sbagliato nelle premesse della giustizia e del compromesso della stessa. Perché noi lo sappiamo bene che “When a man is rich he becomes too strong”. Una frase che racchiude la presa di posizione dell’artista nei confronti del caso Forti.


L’anima dell’artista: incomprensione e dubbio il motore del creato


Mai svenduto o venduto: la totalità dell’essenza

Il percorso si fa rigido, tortuoso e duro. Ma chi ha forti valori morali, spirituali ancorati nel profondo dell’animo umano, non si fa di certo spaventare. Il mondo è una continua richiesta di compromessi, di offerta e domanda. Tale, però, non sempre prende le strade che, coloro che siedono dall’altra parte, hanno preteso di insegnarci. La ricerca della purezza del testo, della gente comune, la rivelazione del dolore e la stessa metabolizzazione è l’indiscusso ideale presente in qualsiasi testo dell’artista. Che ha scelto di mostrarsi al mondo, cala il sipario, ma non indossa maschera alcuna.

Poi, c’è il “grande inganno” dal carisma allo spirito

“Il grande inganno”, la situazione ideale creata dallo stesso Fabio Fiorina, che esplica la possibile vita di Gesù Cristo. Analizzato dal punto di vista storico, idealistico e spirituale. Un testo che ci lascia senza parole. Sia per la questione spirituale, che per la mentalità utilizzata alla comprensione di Barabba e di Gesù. Una questione divisa tra due Messia, ancorata a fatti storici, ma metabolizzata dall’autore secondo il proprio ideale da scrittore, autore e artista. Tutto questo, unito all’umiltà della figura, rendono Fabio Fiorina un artista che va oltre le stesse apparenze di esserlo.

Un commento

  1. Pingback:Santità mentale: la beatitudine emozionale dell’essere - Il Grillo Quotidiano

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