Legge di attrazione: la volontà spirituale del pensiero positivo
Legge di attrazione: la volontà spirituale del pensiero positivo

Legge di attrazione: la volontà spirituale del pensiero positivo

Per legge di attrazione, si intende l’estrema connessione con l’universo che, opera mediante il pensiero positivo. Sono escluse quindi le accezioni negative, che denotano il freno al desiderio profondo e radicato che, vogliamo fortemente accada.

Cos’è e come opera la legge di attrazione?

Non si tratta di una scienza esatta, ma di un concetto estremamente profondo e spirituale. La nostra connessione con l’universo, deve avvenire mediante un pensiero positivo. È infatti ben noto che particelle che esprimono negatività, come: no, non, nemmeno, neppure ecc.. siano bandite dalla stessa richiesta esplicata al cospetto universale. Si tratta di discernere nel giusto concetto, la volontà primaria del nostro desiderio. Ecco che, far fronte a un atteggiamento mentale ottimistico, ci aiuta nella ricerca e nella riuscita di ciò che vogliamo.


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Il pensiero positivo

Per pensiero positivo, si denota un atteggiamento mentale, atto ad escludere le probabili negatività del caso in questione. Ma non solo, si tratta di creare una situazione favorevole, sebbene se ne possano creare di avverse. Il potere della mente, che funge da grande calamita per attrarre gli eventi favorevoli, in relazione a un universo che non smette mai di seguire la nostra persona. L’universo, capace di essere energia positiva e, la nostra mente, come filtro che percepisce quell’energia volta a essere assorbita.

Il potenziale mentale non riconosciuto

La problematica maggiore è che molti, non si rendono conto del potenziale della nostra mente. Interessante aspetto, anche quello della connessione cerebrale con altri individui. Ciò scaturirebbe la sensazione di conoscere o sapere già, un determinato pensiero in funzione della collettività. La richiesta deve essere fatta a mente sgombra, sentendosi estremamente vuoti da tutte le negatività della giornata. La connessione deve essere forte, laddove, immagini mentali, possono far fronte al rafforzamento di quanto voluto. Una volta che il pensiero è pronto, bisogna lasciarlo andare, disperso nella stessa connessione universale, dalla quale ha preso origine.

Un commento

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