Lui lei e un figlio: le scelte prioritarie dell’amore comprensivo
Lui lei e un figlio: le scelte prioritarie dell’amore comprensivo

Lui lei e un figlio: le scelte prioritarie dell’amore comprensivo

Lui lei e un figlio, molte coppie si relazionano solo a se stesse, e quasi mai viene considerato un fattore primario. Avere accanto un uomo o, una donna che ha un figlio da una precedente relazione, deve essere accoglienza e, mai separazione.

Lui lei e un figlio: come si comportano le controparti?

A volte sono davvero stufa di preconcetti o concetti che si riducono al dissenso di se stessi. Come se la relazione intrapresa, fosse solo fra due persone. Ecco perché parlo di amore comprensivo: di quell’amore che comprende il nucleo stesso della persona a cui stiamo accanto. La relazione è allora amplificata dall’amore che si moltiplica, ma non si divide, per tutto ciò che concerne quella determinata persona. Ahimè, le cose purtroppo, molto spesso sono tutto e il contrario del concetto appena espresso. Allora si torna a parlare di pretese, e non del famigerato sentimento che muove il sole e le altre stelle.


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La pretesa della presenza: il primo errore mal comune mazzo gaudio

All’interno di una relazione con compagno o compagna avente figlio da precedente relazione, si ha la pretesa costante della presenza. La relazione padre-figlio o, madre-figlio, è imprescindibile anche in una coppia ancora saldamente ancorata. Quando è svincolata da se stessa, il rafforzamento di tale contesto, deve essere ferreo. Ecco perché l’attuale compagna/o deve ben guardarsi da imporre la propria presenza. Che, potrebbe essere vista come potenziale minaccia di integrità. Ma questa piccola sfumatura, raramente è colta, come si mostra. E si pretende sempre del tempo, che dovrebbe essere solo l’attesa di se stesso.

Le piccole dosi che portano a grandi risultati

Entrate sempre in punta di piedi. Ricordate che un figlio non vostro, ha bisogno del tempo necessario per comprendere che, comunque, gli volete bene. È una questione di attese, di presenza, solo nel caso in cui vi sia espressamente richiesta. La vicinanza deve essere la stessa lontananza laddove lui o lei ne abbiano bisogno. Ne ho sentite di cose negli anni: “Pensi più a lui che a me, ma la nostra relazione non è importante per te?”Credo fortemente che da una frase del genere ci sia la necessità di scappare. L’amore, comprende la comprensione e l’allargamento di se stesso, in funzione di ciò che abbiamo deciso di scegliere.

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