Cristiani perseguitati nel 2021: record con 360 milioni
Cristiani perseguitati nel 2021: record con 360 milioni

Cristiani perseguitati nel 2021: record con 360 milioni

“Il record è di 360 milioni di cristiani perseguitati nel 2021“, il primo ministro ungherese è uno dei pochi a parlare. Questa notizia scioccante, secondo cui 360 milioni di cristiani sarebbero stati perseguitati nel 2021, non sarebbe tollerata se le vittime fossero musulmani. Ma ovviamente i musulmani ora sono intoccabili altrimenti si è attaccati per islamofobia. Ma quando si fa notare il genocidio e la persecuzione dei cristiani, c’è un silenzio virtuale profondo, ignobile, sembrerebbe quasi dover essere riparatore. E quindi le sempre presenti accuse di “islamofobia” consentono all’abuso di continuare incontrastato e di divenire beffa.

Cristiani perseguitati da un disegno politico globale?

Di tutti i paesi in cui i cristiani subiscono la maggior parte delle persecuzioni, l’Afghanistan è il peggiore. Eppure i globalisti stanno aprendo le porte dell’Occidente a moltitudini di migranti afgani non controllati, mentre i cristiani sono praticamente ignorati. Visti i dati, possiamo affermare che: Orbán è stato intelligente nel desiderare di proteggere l’eredità cristiana del suo paese. Soprattutto respingendo le abbondanti accuse di islamofobia. Non c’è religione più violenta in senso generale di quella islamica. Nel 2021 quasi 6.000 cristiani sono stati uccisi a causa della loro religione. Il numero è aumentato del 24 per cento rispetto all’anno precedente, quando si sono registrati meno di 5.000 casi. Otto cristiani su dieci sono stati uccisi in Nigeria. Anche il numero di chiese chiuse, attaccate o distrutte è aumentato di oltre 600 casi. Secondo i dati, il numero dei cristiani detenuti per motivi religiosi è aumentato del 44%.


La rappresentazione come scelta di scena del teatro mondiale


Una visione d’insieme distorta

Sebbene la Nigeria abbia registrato il maggior numero di cristiani uccisi, la persecuzione totale è peggiore in Afghanistan, ovviamente la persecuzione è dovuta ai talebani, in seguito alla loro presa del potere dopo il caotico ritiro del presidente Joe Biden. Inoltre, gli islamisti radicali hanno accesso a documenti che rivelano coloro che si sono convertiti al cristianesimo. I talebani violentano le donne cristiane e poi le obbligano a convertirsi e a sposarli, altrimenti l’aternativa è la morte. Corea del Nord, Somalia, Libia, Yemen, Eritrea e Nigeria seguono l’Afghanistan su scala mondiale. Spesso trascurati dai media, i cristiani sono il gruppo più perseguitato al mondo. Negli ultimi anni si è registrato anche in Europa un numero record di attacchi ai cristiani. In questo momento, soltanto il primo ministro ungherese Orbán sta affrontando l’argomento con il suo governo in modo deciso. Infatti l’Ungheria ospita un vertice annuale sul tema: “Persecuzione dei cristiani”.

Cristiani perseguitati: gli ungheresi agiscono

Gli ungheresi costituiscono lo 0,2% della popolazione mondiale. Ha senso che una nazione così piccola si alzi e agisca? La risposta è sì. La presenza, attenzione, incoraggiamento e il fatto che gli ungheresi siano oggi uniti per parlare della storia del cristianesimo, dimostra che l’argomento è nelle radici del popolo. Sarebbe opportuno che altri paesi si uniscano alla lotta contro una tirannia guidata.

Un commento

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