Tabaccai in sciopero: la protesta contro l’obbligo del green pass
Tabaccai in sciopero: la protesta contro l’obbligo del green pass

Tabaccai in sciopero: la protesta contro l’obbligo del green pass

Secondo il Decreto Draghi, varato da pochi giorni, il green pass, riguarderebbe le attività di tabaccherie. Ma i negozianti non ci stanno, allora vedremo tabaccai in sciopero, in data da definirsi, per protestare contro le misure cautelari descritte nel Decreto.

Tabaccai in sciopero: la Federazione italiana non ci sta?

Quello che, mediante la Federazione italiana tabaccai, i negozianti di tali attività replicano, è la sicurezza con la quale hanno gestito tutto il periodo pandemico, fino ad oggi. Secondo quanto riportato, infatti, si sono visti disconoscere l’operato fatto, per mantenere il controllo delle persone che, rigorosamente munite di dispositivi di sicurezza, si sono tutelate e hanno tutelato il prossimo. Quindi, la pretesa dei tabaccai è, di togliere l’obbligo del green pass per le loro attività. Dal momento che, si sono sempre distinte per sicurezza e organizzazione.


Lista ufficiale: quali attività restano fuori dal “bollino verde”?


La questione sciopero

Se le richieste, emanate dalla Federazione italiana tabaccai, non dovessero essere accolte, lo scioperò sarà l’unica strada percorribile. Lo spiega Giovanni Risso, a fronte della decisione governativa. L’impegnò delle attività, durante il lockdown, è stato fondamentale. Infatti, oltre ai servizi classici, ricordiamo di fondamentale importanza, la possibilità di pagare bollette direttamente in attività. Una comodità che, si è dimostrata estremamente efficace, anche, a contenere la pandemia che avanzava. Poiché, tutti, si sono adeguati al massimale di persone e, hanno fatto rispettare le regole vigenti.

I controlli del green pass porterebbero una situazione di caos

Dal momento che, la situazione è sempre stata sotto controllo, un cliente alla volta, per il massimale di persone consentite, si tratta di una questione di buonsenso. Di fatto, i tabaccai, non contestano l’utilizzo del green pass, ma quel caos che, il controllo dello stesso, potrebbe portare. La situazione, si rovescerebbe a priori, inserendo anche la questione del mercato illegale di tabaccai. Il quale, potrebbe prendere il sopravvento sulla legalità delle attività. Quindi, in definitiva, non esiste una data per lo sciopero, ma di certo, una concretezza se, le richieste, non saranno accolte.

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