Il silenzio del rispetto: ricordiamo solo le vittime, non commentiamo
Il silenzio del rispetto: ricordiamo solo le vittime, non commentiamo

Il silenzio del rispetto: ricordiamo solo le vittime, non commentiamo

Il silenzio del rispetto, quella peculiare forma che ci induce alla coscienza di ciò che è stato. Allora, le parole divengono inutili, i paragoni, completamente scissi dalla concezione in sé dell’Olocausto. Riflettiamo prima di buttare lì, parole a caso.

Il silenzio del rispetto: il paragone tra green pass e Olocausto?

Siamo seri, ma per una volta nella vita, cerchiamo di farlo. L’olocausto, non è paragonabile al bollino verde. Sebbene lo abbia screditato più e più volte, riducendolo ad una totale mancanza di libertà, la scelta è quella che ancora esiste. Ora, siccome, con tutta probabilità, io non vedo il senso di questo paragone, spiegatemelo voi. L’Olocausto è il buco nero della storia, la dittatura dall’animo umano, l’uccisione di migliaia di ebrei e simpatizzanti tali. Esperimenti su bambini, l’estrema unzione di Dio. Ma che cazzo c’entra il green pass? Il Governo ci sta obbligando a fare un vaccino sperimentale, al massimo possiamo considerare una forma dittatoriale, ma nemmeno, dal momento che ancora, non ci sono poliziotti che vanno a prendere a casa chi non ha ricevuto il siero.

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Che poi, questi no-vax, hanno la scelta di continuare a non fare questo vaccino, se accettano il compromesso di fondo. Ovvero, rinunciare alle parti non sostanziali e frivole della questione. La possibilità di scelta esiste: comprare abiti online, gestire conti correnti da casa tramite homebanking, e via dicendo. L’Olocausto non ha lasciato scelta. Non potevi scegliere se salire su quel treno, se lavorare forzatamente o riposarti. Non potevi scegliere di vivere, perché alla fine, laddove non fossi stato più utile, ti avrebbero sparato. Orde di bambini, mandati a fare le docce, ma questo lo ricordiamo davvero? Siete mai stati in visita ad un campo di concentramento e, sentirvi mancare l’aria, vedendo il nero di quell’odore che si può ancora percepire?

Fate quello che volete, ma abbiate il rispetto del silenzio

Non fatelo il vaccino, fate il vostro compromesso. Ma abbiate la coscienza di smetterla di fare paragoni insensati, togliendo quel poco di rispetto che, negli anni, il fattore storico è riuscito a infondere in qualche animo umano. Sì, qualche, perché c’è chi ancora proclama Mussolini o Hitler. Qualcuno che, però, è nato e cresciuto sotto la democrazia, che rivuole il vecchio regime per “L’Italia agli italiani”, ma che ha inneggiato contro la dittatura all’istituzione del coprifuoco. Ma lo sapevate sì, che il coprifuoco era regola d’oro ai tempi del fascismo? Abbiate cura d’avere il silenzio del rispetto per coloro che, senza scelta, sono morti e, senza memoria, vengono paragonati a questo periodo storico.

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