Rosy D’Altavilla: l’amore oltre il tempo
Rosy D’Altavilla: l’amore oltre il tempo

Rosy D’Altavilla: l’amore oltre il tempo

Rosy D’Altavilla è un monologo brillante con inserti musicali scritto e diretto da Paolo Vanacore e interpretato da Carmen Di Marzo. Un immenso colpo di classe che brilla in un momento storico e artistico difficile. Dall’8 al 13 febbraio al Teatro Vittoria di Roma.

Rosy D’Altavilla è un monologo brillante?

Un puro colpo di classe. La vicenda è quella di Rosetta, una donna semplice e umile, bidella in una scuola di Napoli. La donna possiede una caratteristica del tutto originale: ricordare esattamente ogni momento della sua esistenza precedente. Nell’altra vita, tra l’altro, era una famosa e celebre chanteuse. Una ragazza dalle umili origini e dal grande talento che arriva a calcare con successo le scene nazionali. Oggi invece Rosetta la bidella è sola, non ha una famiglia, un amore, nulla, trascina stancamente la sua seconda esistenza. Tutto nel ricordo malinconico della precedente, in particolare il suo cuore è ancora legato ad Alfonso. L’uomo di cui era follemente innamorata, perso all’apice della celebrità. Allo spettacolo faranno da cornice alcune splendide canzoni napoletane cantate dal vivo dalla bravissima Carmen Di Marzo e accompagnate da pianoforte e flauto.

Un’interprete unica

Carmen Di Marzo è una cantante straordinaria, capace di regalare lo spirito di una canzone. All’interno dello spettacolo verranno eseguite alcune canzoni che all’epoca ottennero un grande successo. Canzoni meno conosciute e meno incensate, straordinarie e vere. Sono state composte, infatti, da autori e musicisti più che autorevoli tra i quali Ferdinando Russo, Salvatore Gambardella, Salvatore Di Giacomo, Giuseppe Capaldo e tanti altri.

Cosa ricordare?

A tale riguardo è importante sottolineare l’importante lavoro di ricerca e recupero di questi brani effettuato dal Maestro Alessandro Panatteri. Lavoro finalizzato alla valorizzazione di un patrimonio musicale completamente dimenticato. In questo ambito prosegue, quindi, la collaborazione Panatteri-Vanacore che nel 2010 è sfociata in un altro spettacolo di grande successo dedicato a Gennaro Pasquariello e prodotto da Studio12. Vanacore, infatti, si è laureato in Storia del Teatro e dello Spettacolo proprio con una tesi sul cantante attore Pasquariello ed esegue da anni una serie di studi sul periodo d’oro della canzone napoletana che trova il suo massimo splendore tra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900, dalle atmosfere dense e fumose dei cafè chantant ad una forma teatralmente più organica, il varietà.

Rosy D’Altavilla un grande amore per il vero

CARMEN DI MARZO, attrice e cantante. La prima passione che però coltiva è la danza conseguendo il diploma come ballerina presso il centro di danza “La Perì” di Napoli diretto da Sergio Miele. Si trasferisce poi a Roma. Frequenta l’Accademia d’Arte Drammatica Menandro per poi dedicarsi ampiamente al teatro e al cinema. Tra i lavori teatrali più rilevanti: TO BE BECKETT per la regia di Claretta Carotenuto. FESTA DI PIEDIGROTTA regia Nello Mascia e direzione musicale di Eugenio Bennato. LE SPOSE DI FEDERICO II regia Pippo Franco; ASSUNTA SPINA regia Enrico Maria Lamanna; RENT IL MUSICAL-NEAPOLITAN LANGUAGE regia Enrico Maria Lamanna.

Tanto ancora

TRILOGIA DEL MALE-Napoli Teatro Festival regia Laura Angiulli. IL BERRETTO A SONAGLI-Teatro Eliseo con Pino Caruso regia Francesco Bellomo; QUESTI FIGLI AMATISSIMI con Edy Angelillo regia Silvio Giordani; VENERDI 17 regia Paolo Triestino. CONFINATI A PONZA regia Francesco Maria Cordella; SOTTO PONZIO PILATO con Francesco Maria Cordella regia Francesco Sala. Tra i lavori più rilevanti per il cinema il pluripremiato cortometraggio UNO STUDENTE DI NOME ALESSANDRO, vincitore di un Nastro d’argento per la regia di Enzo De Camillis, il cortometraggio VERDI-LE MEMORIE NEL PETTO con Alessandro Haber e Luca Lionello regia Emanuela Morozzi, altro corto BUFFET regia Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi e fotografia di Daniele Cipri’.

Non solo Rosy D’Altavilla

i due film di Massimiliano Bruno “VIVA L’ITALIA” e “CONFUSI E FELICI”, il film “ARRIVANO I PROF” con Claudio Bisio regia Ivan Silvestrini, il cortometraggio pluripremiato di cui è protagonista “CONCILIARE STANCA” regia di Francesco Zarzana sul femminicidio, il docufilm “L’INCANTO E LA DELIZIA” ambientato nel Rinascimento in cui interpreta Vittoria Farnese, sempre per la regia di Francesco Zarzana. Per la televisione ha girato di recente la fiction di Raiuno “I BASTARDI DI PIZZOFALCONE 3” regia di Monica Vullo.

Alessandro Panatteri al piano

Pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Nel 1980 ottiene la segnalazione al premio internazionale “Reine Maria José” di Ginevra. Nel 1991 fonda la Alexander’s Ragtime Band; con essa compie tournée italiane ed europee collaborando con prestigiose istituzioni concertistiche. Dal 1995 al 1998 è ospite ogni anno del Festival di Musica Colta Afroamericana, a Pescara per prime esecuzioni italiane o assolute. Nel 1997 viene chiamato da Ennio Morricone a comporre alcuni brani per “La Leggenda Del Pianista sull’Oceano” di Giuseppe Tornatore. E’ pianista dell’Orchestra Italiana del Cinema. Con essa partecipa, nell’aprile 2011, al “1° Beijing Film Festival”di Pechino, diretto da Nicola Piovani.

Quante emozioni

Compone musiche di scena per diversi spettacoli teatrali, collaborando con vari registi e attori, tra cui Maurizio Scaparro, Mario Scaccia, Giorgio Albertazzi, Beppe Navello, Myriam Tanant, Gigi Proietti, Piero Maccarinelli, Robert Talarczyk, Andrea Baracco, Emiliano Bronzino, Ugo Gregoretti, Paolo Vanacore, Mariano Rigillo, Giancarlo Sammartano. Dal 2008 di esibisce anche in Trio e in Quartetto.

Rosy D’Altavilla e Fabio Angelo Colajanni

Flauto – ottavino. Compiuti gli studi musicali presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone con il massimo dei voti e la lode. Negli anni ha collaborato con il Teatro S. Carlo di Napoli, il Teatro dell’Opera di Roma, l’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano suonando. Tra gli altri, sotto la direzione di illustri direttori ed esibendosi nei più prestigiosi teatri italiani e stranieri, dall’ Auditorium Parco della Musica di Roma al Teatro alla Scala di Milano. Dalla Carnegie Hall di New York al Gran Teatro di Shangai. Ha al suo attivo registrazioni per prestigiose case discografiche (Naxos, Stradivarius, Sony, Scomegna, Warner Classic). Tournée sia in Italia che all’estero (Africa, America, Asia, Europa). Nonché collaborazioni per diverse produzioni Mediaset e RAI. Dal 2000 è flautista/ottavinista della Banda dell’Esercito Italiano. Flautista versatile, vanta ed è costantemente richiesto per importanti collaborazioni.

Un grande regista, un grande artista

PAOLO VANACORE, napoletano, classe ’69, vive a Roma. Scrittore, autore, regista. Laureato in Scienze Umanistiche – Storia del Teatro e dello Spettacolo – presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha frequentato la Scuola di scrittura Omero, sezione Narrativa, e il Master di Regia Teatrale dell’Accademia Europea delle Arti e Spettaco

 

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