La peggiore classe politica della repubblica italiana
La peggiore classe politica della repubblica italiana

La peggiore classe politica della repubblica italiana

L’odierna giornata a Montecitorio ci racconta che questa è la peggiore classe politica della nostra storia, ciò significa che quella della prima repubblica era migliore? Meglio rubare ma saper fare politica che intrallazzare e basta.

È veramente la peggiore classe politica della nostra storia?

Dal mio punto di vista si! Il comportamento di questi signori, e mi riferisco a leader di partito, ministri e capi gruppi vari è intriso di isteria, complottismo, calcolo proporzionato alla possibilità di avere potere, tradimenti. In questa frenetica corsa di telefonate, incontri segreti, telefonate in ospedale, incontri nei corridoi, giornalisti e cameraman svicolati e non calcolati, gli unici uomini degni di rispetto sono proprio i vecchi della politica. L’eleganza dialettica e comportamentale di Casini, Bersani e impeccabile. Come lo è addirittura Mastella, che oggi nelle interviste ci ha deliziato non solo di simpatia, ma soprattutto di logica politica, regalandoci il significato dei comportamenti di questi giorni. Soprattutto i comportamenti svitati di chi si crede un grande statista. Una giornata politica, che come dice proprio Mastella, ci riporta vergognosamente e stupidamente ai blocchi di partenza. I signori segretari, incapaci di una vera lettura sociale e storica, giocano a fare i politici.

Le incapacità elettive

Le incapacità dei componenti l’ex maggioranza è evidente. Ma perché è definibile ex maggioranza? Non soltanto perché non sono in grado di stabilire l’importanza strategica di avere un Presidente, ma soprattutto per il paradosso che si è creato. Al primo punto c’è una maggioranza formata dalla destra e dalla sinistra che durante la votazione: la destra ridiventa destra e la sinistra rudimentale sinistra. Detto questo, mi sembra evidente che se in un momento simile le compagini competitive si riuniscono, la maggioranza che forma il governo è evidentemente finita. Al punto due dobbiamo stabilire il significato e la formazione dei partiti di centro sinistra. Il Pd non è più definibile un partito, considerando che le correnti al suo interno sono veri e propri partiti. Del resto come è diventa il M5S, che ballonzola tra di maiani, contiani e grillini. Loro più degli amici dem, devono fare i conti con la loro radicalizzazione, e a pensare che hanno il maggior numero di parlamentari.

La peggiore classe politica fa veramente politica?

Mentre speriamo che la notizia che l’UE ci vuole tagliare i fondi sia un fake ci ritroviamo in alto mare. Salvini gioca prima con Renzi, poi rendendosi che la Meloni con la spallata Crosetto gli sta facendo le scarpe, lascia Renzi e si mette a giocare un pochino con Conte, che nel frattempo aveva mandato un gufo a Letta, lasciando intendere che Casellati, se proposta in ambito unitario, non sarebbe da buttare via. Questo mentre i vecchi della politica continuavano a dire: “attenzione al colpo di coda di Casini”. Dove sono i Craxi, Cossiga, Berlinguer… ridadeceli!!! Avranno sicuramente rubato a mani basse, ma era indiscutibile il loro spessore politico. Questa gente che ci governa oggi è peggiore di quella. Questi tipi contano i soldi, non solo in modo diverso ma addirittura più sporco. Contano i numeri per il potere. Sferrano colpi a tradimento internamente ai loro partiti che smembrano l’essenza stessa di un’idea di unione politica. Tradiscono i principi morali di chi ha scritto quel pezzo di carta che si chiama COSTITUZIONE ITALIANA.

By Fabio Fiorina

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