Anniversario Disneyland Paris: il nuovo look di Minnie scatena l’opinione pubblica
Anniversario Disneyland Paris: il nuovo look di Minnie scatena l’opinione pubblica

Anniversario Disneyland Paris: il nuovo look di Minnie scatena l’opinione pubblica

Per l’anniversario Disneyland Paris, si è pensato di introdurre un nuovo look per l’eterna fidanzatina di Topolino. E sebbene questo, dovrebbe essere solo un evento di storicità unico, non sono mancate le ennesime scissioni più sessiste che altro.

Anniversario Disneyland Paris: qual è il look di Minnie?

Siamo abituati a vedere Minnie, con l’abito a pois, ma per questo anniversario, i disegnatori, hanno deciso di rimodernare l’outfit del personaggio storico di fumetti e cartoni. I pois sono sempre ben presenti sull’abito indossato, sebbene sia di colore blu, con fiocco in tono, ma con i pantaloni al posto della solita gonna. Subito l’opinione pubblica si è schierata su due fronti: l’accettazione e la rivolta. Perché è sempre così, e qualsiasi cosa si decida di fare, la reazione è composta e scomposta allo stesso tempo. Da una parte c’è chi ha accettato con molto gradimento, dall’altra chi ha pensato che ci fosse dell’altro sotto. Tanto, da arrivare ad una critica senza peli sulla lingua.

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Una reazione.. esagerata

Sebbene per Hillary Clinton, tutto sia risultato con eleganza, “Tres Chic!” Per qualcuno è stato un motivo di riflessione.. differente e, di certo, esagerato. La conduttrice e commentatrice del canale “all news conservatore Fox News”, Candance Owens ha considerato tale gesto di innovazione,  come una questione di distruzione dei fondamenti della società. A mio avviso, non c’è nulla di male nel rimodernare un personaggio che, sebbene iconico, può essere analizzato da molteplici punti di vista. Il fatto che, per natura, siamo abitudinari, non significa che, il personaggio di Minnie, cambi del tutto, al cambio di una piccola sostituzione d’abito. A maggior ragione, ciò rinforza un legame innato con le nostre radici che, evolvono, ma restano radicate a determinate situazioni infantili.

La questione della parità

Ma se analizziamo quanto fatto dai disegnatori, dagli autori e, da tutto il team, potremmo trovare un risvolto piacevole. L’anniversario, coincide con il mese di marzo, che risulta essere un mese dedicato a tutte le donne. Questo, infatti, potrebbe essere stato studiato ad hoc per la dimostrazione della parità dei diritti della nostra società. Credete che, tutto questo sia solo una supposizione? Secondo la sottoscritta, no. Anzi, è un chiaro messaggio della società femminile che, a grande richiesta, vede togliere uno stereotipo che, è appunto quello della gonna, ma d’altro canto, i pantaloni, che sono da sempre un forte simbolo maschile. Io credo che, fossero queste le intenzioni degli autori. E, non possono che essere lodevoli.

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