Spirito guida: che cos’è e perché non è un essere angelico
Spirito guida: che cos’è e perché non è un essere angelico

Spirito guida: che cos’è e perché non è un essere angelico

Chi di voi non ha mai sentito parlare dello spirito guida? Spesso, viene confuso con l’entità angelica, ma esiste una sostanziale differenza, che lo colloca fra le entità di luce.

Che cos’è lo spirito guida?

Di fatto, si intende spirito guida, l’entità di luce che ha surclassato la preclusione, propria dell’essere umano, sia della morte che della rinascita. Pare quindi opportuno dire, che esso, non è un fantasma, poiché non ha in sé quella determinata fase. Non ha un passato e, non si rincarerà in un futuro. Accompagna di fatto colui a cui è affidato, dalla nascita alla morte, proteggendolo sempre. Questo perché, con lungimiranza e chiaroveggenza, ne conosce le tappe di vita, i punti di forza, i compiti che l’umano, dovrà svolgere sulla terra. Non è un essere incarnato, che vive sulla terra, come spesso fanno gli angeli. Ecco perché, non può essere considerato una entità angelica.

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I momenti transitori

Tuttavia, è bene ricordare, che non esiste una tipologia unica di spirito guida. Infatti, non tutti accompagnano il soggetto dalla vita alla morte. Taluni, ci sono solo per un determinato periodo della vita. Che, molto spesso, è riconducibile ad un momento buio, dove tale entità, ha il compito di dare sussistenza e fornire la strada della guarigione. Sono riconoscibili, perché totalmente slegati dalla materia e, non agiscono mai per un tornaconto. Hanno una spiritualità tanto elevata, e non agiscono mai a danno di nessuno. Questa forma, è da tenere particolarmente in considerazione. Soprattutto perché, capita, che gli spiriti malevoli, si introducano nella nostra vita, solo per ingannarci, per fare del male. Cosa, che non esiste e non è contemplata per un vero spirito guida.

La differenza dell’angelo protettore

L’angelo protettore, invece, può apparirci sotto forma umanoide. Ovvero reincarnarsi, mischiarsi fra l’umanità, vivere una vita terrena, ma adempiendo ai propri compiti. Essi, sono dettati dalla diretta comunicazione con Dio, gli vengono affidate persone, al fine di guidarle sulla strada che porta alla liberazione. Hanno, spesso, nette problematiche a interagire realmente col mondo terreno sebbene lo sappiano mascherare con pacatezza. Sono esseri, mandati da Dio, per regolamentare la sofferenza umana, per donare pace e tranquillità a coloro che, in un determinato momento della loro vita, si sentono persi e fragili.

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