Putin e Cina unite per contrastare le sanzioni unilaterali
Putin e Cina unite per contrastare le sanzioni unilaterali

Putin e Cina unite per contrastare le sanzioni unilaterali

Bell’affare mettere insieme due draghi di questo tipo: Putin e Cina unite per far fronte contro le sanzioni unilaterali. Ormai non si chiama neanche più Russia ma direttamente Putin. Per fare questa bella pensata, USA e EU ci si sono anche riunite per programmare una serie di sanzioni.

Putin e Cina unite solo per le sanzioni?

Il presidente Putin, in un articolo per l’agenzia Xinhua nell’imminenza del suo arrivo a Pechino per i Giochi invernali, si è detto fiducioso che i due Paesi possano raggiungere presto un interscambio dal valore di 200 miliardi di dollari. “Stiamo attuando importanti iniziative nei settori degli investimenti, della produzione, dell’industria, dell’agricoltura. Le relazioni tra Russia e Cina si stanno sviluppando su una base di pari livello, deideologizzata“. I miei più forti complimenti a Biden! Bravi, bravi, continuate con le vostre insignificanti ma infastidenti iniziative a dar forza al rapporto tra questi due mostri. Questa è la prova che i due colossi dell’Est, non sono uniti solo per contrastare le sanzioni già dichiarate, bensì stanno elaborando una vera strategia politico-economica che farà furore tra i simpatizzanti comunisti. Ma Putin rincara la dose di veleno: “La nostra partnership è sostenibile, intrinsecamente preziosa. Non influenzata dal clima politico e non è rivolta contro nessuno. Con il presidente Xi Jinping ci conosciamo da molto tempo, come buoni amici e politici che hanno in gran parte le stesse opinioni sull’affrontare i problemi del mondo. Manteniamo contatti stretti e frequenti”. Credo che in questo ultimo passaggio sia stato molto chiaro.

L’alleanza vantaggiosa

Tra Russia e Cina si sta formando un’alleanza energetica reciprocamente vantaggiosa! “Oltre alla consegna a lungo termine di petrolio e gas alla Cina, prevediamo anche di realizzare una serie di progetti congiunti su larga scala. Uno è la costruzione di quattro nuove unità di generazione presso una centrale nucleare cinese, iniziata lo scorso anno, con la partecipazione della conglomerata russa Rostec. Tutto ciò migliora notevolmente la sicurezza energetica di Cina e intera regione asiatica”. Vorrei ricordare a Biden, che anche unendo tutti i puntini dello schema geopolitico a suo favore, non avrà e non arriverà mai ad una collaborazione così fruttuosa. E tutto ciò è il risultato della sua politica internazionale scellerata. Io odio Macron, chi mi segue e legge i miei articoli sa che da anni lo ritengo un terrorista, ma la sua richiesta di avere un fronte militare europeo indipendente è a questo punto geniale.

Di Fabio Fiorina

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