Di Maio si dimette dal comitato di garanzia del Movimento Cinque Stelle
Di Maio si dimette dal comitato di garanzia del Movimento Cinque Stelle

Di Maio si dimette dal comitato di garanzia del Movimento Cinque Stelle

Di Maio si dimette dal comitato di garanzia del Movimento Cinque Stelle. La nota di M5S dice: “Un passo indietro giusto e dovuto. Rispetto al suo ruolo nel comitato di garanzia costituisce un elemento di chiarimento necessario nella vita del Movimento rispetto alle gravi difficoltà a cui ha esposto la nostra comunità, che merita un momento di spiegazione in totale trasparenza”. 

Di Maio si dimette: vuol dire che ha vinto Conte?

“Il confronto delle idee e la pluralità delle opinioni, non è mai stata in discussione. Questo però non significherà mai permettere che i nostri impegni con gli iscritti e con i cittadini siano compromessi da percorsi divisivi e personali, da tattiche di logoramento che minano l’unità e la medesima forza politica del Movimento. Adesso è il momento di concentrarsi su progetti e programmi, come ci viene suggerito proprio oggi da Beppe Grillo con una riflessione ispirata alle Lezioni americane di Italo Calvino”. È arrivata la resa dei conti. Personalmente mi sento di dire che, il comportamento avuto da Di Maio e Conte, durante le elezioni del Presidente della Repubblica è stato, verso i sostenitori M5S, a dir poco ambiguo. Questo comportamento ha creato una spaccatura notevole. Ma siamo sicuri che le dimissioni del Ministro non vengano dall’esterno?

Conte e il Pd

Ora c’è da stabilire il vero rapporto tra Conte e il Pd. L’intrigo degli elementi maturato durante le consultazioni è a dir poco imbarazzante, ambiguo e truffaldino. Conte è un elemento del Pd o ancora cerca di guidare i 5 stelle? È ovvio che le Dimissioni del Ministro siano legate a quegli eventi. Ora il Movimento deve chiarire e anche rapidamente.

Di Fabio Fiorina

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