Salvini: la legge elettorale e le riforme
Salvini: la legge elettorale e le riforme

Salvini: la legge elettorale e le riforme

Salvini: “La legge elettorale e le riforme ed energia al primo posto”. È l’impegno politico del leader della Lega. “La legge elettorale e le riforme va benissimo ma in questo momento l’emergenza è bloccare gli aumenti di luce e gas. Occorre un decreto urgente, perché per il solo aumento bollette le imprese nel 2022 pagheranno 37 miliardi in più. Se aggiungiamo le famiglie e il gas, superiamo i 50 miliardi”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini ospite di Radio 24, aggiungendo che “un intervento da diversi miliardi a febbraio è fondamentale”. 

Salvini: la legge elettorale e le riforme sono urgenti?

No, no, io sono orgoglioso si quello che stiamo ottenendo”. Così ha risposto alla domanda se la Lega sta pagando un prezzo troppo alto, aderendo al governo Draghi. “Certo, ci sono ministri che non brillano come il ministro dell’Interno per il numero di ingressi di clandestini in Italia come non se ne vedevano da anni. Però in un momento di crisi e paura, non voglio stare la finestra a criticare quello che fanno gli altri. Voglio essere laddove si decide e portare la mia idea e il mio contributo. Io onestamente con Mastella, Casini e Renzi ho poco a che fare, saranno interessanti per il dibattito parlamentare ma nel Paese vero che cosa pensano di riforma pensioni e flat tax?”.

Il colloquio tra Silvio Berlusconi e Pierferdinando Casini

Berlusconi è assolutamente libero di incontrare chiunque voglia e onestamente il futuro dell’Italia non lo lascio a tre analisti dei giornali. Mi metto con chi ha le mie stesse idee di futuro, quindi sul lavoro, sulla famiglia, sicurezza, energia. Quello che è mancato al centrodestra in questi mesi è il gioco di squadra. Ieri c’è stato il derby Inter-Milan. Con i singoli l’Inter era più forte. Ha vinto il Milan avendo singoli probabilmente meno forti ma è perché ha giocato di squadra. Ecco, il centrodestra ha giocato con i singoli in questi mesi e ha perso, prima alle amministrative e poi non ha fatto bella figura con l’elezione del presidente della Repubblica. Sta a noi restituirgli orgoglio e compattezza. Ora gli elettori di centrodestra sono arrabbiati, delusi ma c’è un anno di tempo per dimostrare nei fatti di che pasta siamo fatti e non lasciare che vinca la sinistra, perché se il centrodestra va diviso.. sappiamo cosa è successo in Francia.. così fai vincere le sinistre”.

Salvini: la legge elettorale e le riforme e…

Non conosco i problemi altrui e non mi interessa giudicarli. So che nel Pd ci sono 5 correnti e gente che la pensa in maniera diversa. Io al ministro degli Esteri, perché Di Maio a oggi è il ministro degli Esteri, chiedo impegno totale e assoluto per evitare la guerra ai confini dell’Europa. La guerra tra Di Maio e Conte mi interessa men che zero, i venti di guerra tra Russia e Ucraina invece mi interessano ahimè di più perché l’Italia ha molto più da rimetterci”.

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