Il Parlamento è eletto dai cittadini per approvare leggi? Si ma quali?
Il Parlamento è eletto dai cittadini per approvare leggi? Si ma quali?

Il Parlamento è eletto dai cittadini per approvare leggi? Si ma quali?

Non sarebbe bizzarra la dichiarazione di Salvini se il governo ne facesse una giusta: “Il Parlamento è eletto dai cittadini per approvare leggi. Non è guerriglia parlamentare se modifica in meglio qualche provvedimento uscito dal consiglio dei ministri, come il superbonus, aiutando imprese e famiglie. Il Parlamento fa il suo lavoro. Altrimenti aboliamo il Parlamento”. 

Il parlamento è eletto per fare cosa?

Fino ad ora, tranne i decreti anti Covid e super green pass, il governo non ha fatto che rinviare decreti e leggi. Non ci siamo proprio, soprattutto se consideriamo il caro bollette che sembra non solo non aver argine, ma neanche l’idea di crearne uno per finta. Ma vorrei fare una domanda: la destra ha votato contro il governo, i dem contro riguardo all’Ilva, ma di che maggioranza è fatto questo governo? Nelle prossime ore Matteo Salvini incontrerà Draghi, dopo aver incassato una bella strigliata insieme a tutti gli altri. Nel frattempo ha già incontrato Letta proprio per la questione Ilva. Ma ha anche comunicato il sostegno a Silvio Berlusconi, sdrammatizzando l’incidente sul Milleproroghe. Adesso si attende anche l’incontro del premier con Conte e Renzi.

Il centrodestra?

Con l’attuale centrodestra, che governa 14 Regioni e centinaia di comuni, una volta passato il nervosismo delle ultime settimane sono fiducioso che si torni a lavorare in modo unitario. Certo, FdI ha scelto la via dell’opposizione ed è più portata a dire dei no, noi abbiamo fatto una scelta di governo in questo momento preferiamo i sì, però poi ci sarà una coalizione di centrodestra che avrà al centro del programma economico la pace fiscale e l’azzeramento di milione di cartelle esattoriali”. La convinzione di Salvini è che la destra sia unita in tutto. Il problema è che il dopo Quirinale abbia demolito tutti. La Meloni rivendica una logica leadership vista la sua scalata di consensi, ma dovrà ancora fare I conti con i veti berlusconiani. Salvini puntualizza: “Se nei prossimi 40 giorni la situazione migliora, si supera lo stato d’emergenza e dal nostro punto di vista si superano anche tante restrizioni. Riparliamone il 21 marzo, quando mancheranno pochi giorni. Oggi mi sembra che la situazione sia fortunatamente sotto controllo. Se tra 40 giorni arriviamo con gli ospedali vuoti, gli italiani iper vaccinati, i bimbi tranquilli a scuola non si vede perché complicare la vita a chi lavora”.

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