Discorso di Putin: “Bisogna denazificare l’Ucraina”
Discorso di Putin: “Bisogna denazificare l’Ucraina”

Discorso di Putin: “Bisogna denazificare l’Ucraina”

Il discorso di Putin è indubbiamente il risultato, non solo di sporcizia umana e avidità di potere,  ma anche di sana follia. Le sue parole hanno dato il via all’operazione militare: “Non sarà occupazione, ma se ci saranno minacce o interferenze conseguenze mai viste”.

Discorso di Putin è l’inizio della sua fine?

Forse vuole passare alla storia come il più grande inutile essere dopo Hitler. Sarebbe bello sapere se il suo amichetto Berlusconi lo ha chiamato. “Ho deciso di lanciare una operazione militare speciale contro Kiev, chiedendo ai soldati ucraini di deporre le armi e tornare a casa e la demilitarizzazione e denazificazione del Paese. L’operazione militare, non prevede una occupazione dell’Ucraina, in risposta a una richiesta di assistenza dalle autorità di governo delle auto proclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk per respingere l’aggressione militare di Kiev. La Russia interviene per demilitarizzare e denazificare l’Ucraina. Se leggiamo tra le righe, possiamo dire che questa azione potrebbe essere il tentativo di ridare vita alla grande Russia? Siamo sicuri che Putin si fermerà all’Ucraina e non si farà prendere dalla fame e desidera sul baltico? Del resto rimangono una grande ferita nel cuore della patria russa.

Un nazi-comunista terrorista che parla di denazificazione

Lo scopo dell’intervento è quello di proteggere le popolazioni che per otto anni sono state sottoposte a umiliazioni e genocidio da parte del regime di Kiev. Per questo vogliamo la demilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina e chiediamo anche di portare alla giustizia coloro che si sono macchiati di crimini sanguinari contro civili pacifici, inclusi cittadini russi.I militari ucraini che accetteranno di deporre le armi saranno liberi di lasciare il fronte per fare ritorno alle loro famiglie. Un eventuale spargimento di sangue “ricadrà interamente sul regime al potere in Ucraina. Le azioni della Russia sono prese per autodifesa dalle minacce e da eventi ancora peggiori di quelli che capitano oggi. Per quanto difficile possa essere, chiedo a voi di capire e di cooperare, per voltare questa pagina tragica il prima possibile e andare avanti insieme”. 

Discorso di Putin: analisi del momento

Che la guerra sia l’ultimo possibile rimedio questo è chiaro, ma ci dobbiamo anche mettere nei panni del presidente di una immensa nazione come la Russia. Il suo comportamento è assurdo, ma è anche vero che agli occhi di tutti, la Russia è stata umiliata sia dalla NATO, sia dall’Europa. Il patto atlantico non può arrivare alle porte di una grande nazione come la Russia, anche perché stiamo parlando di territori facenti parte dell’ex Unione delle Repubbliche Sovietiche. In realtà quello che Putin ha chiesto da tanto tempo è non inglobare l’Ucraina alla NATO, non tanto all’Europa. Capite bene che ritrovarsi delle basi missilistiche quasi dentro casa può anche dar fastidio, e se fosse stata la Russia a piazzarci dei missili al confine? In questa storia tutti devono fare un passo indietro.

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