L’era dell’egoismo: la sindrome dell’abbandono globale
L’era dell’egoismo: la sindrome dell’abbandono globale

L’era dell’egoismo: la sindrome dell’abbandono globale

Siamo ufficialmente entrati in quella parte della nostra storia che non lascia spazio ai posteri: l’era dell’egoismo. Essa è concettualmente richiamata a gran voce dalla sua stessa controparte, ovvero la sindrome dell’abbandono. Tutto ciò però, si traduce non nel senso psicologico della faccenda, bensì in quello spirituale e adesso vediamo in che modo

L’era dell’egoismo porta all’abbandono globale?

Chiariamo da subito che non stiamo analizzando la questione dal punto di vista unico. Nel concetto stesso, prenderò in considerazione la spiritualità che nasce, ma non cresce in quei soggetti che scelgono l’egoismo come unico e univoco mezzo e scopo per i propri pensieri ed idee. Nella fattispecie di ciò che abbiamo detto, si istaura un ulteriore fattore da tenere in considerazione. Esso altro non è che la conseguenza diretta dell’era dell’egoismo in cui stiamo dentro fino al collo: la sindrome dell’abbandono globale. Comprendere di che cosa stiamo parlando è sostanzialmente semplice: da una parte troviamo chi, senza pietà o riguardo alcuno, cerca di ottenere i propri scopi passando sopra qualsiasi ovvietà morale. mentre dall’altra, coloro che subiscono la questione poc’anzi citata.

No news good news

Una frase solitamente utilizzata dagli anglosassoni per intendere che, laddove non ci sia nulla di nuovo, c’è sempre la speranza di una vita che continua il proprio flusso in maniera tranquilla. Descrive, fra le altre cose, alla perfezione tutto il contrario di ciò che sta avvenendo in questi giorni. La salassata mondiale che riceveremo in campo economico, sarà tale da non rendercene conto finché non arriva a bussare alle porte. D’altronde arriviamo già da un’economia barcollante post-pandemia, della quale resta solo un ricordo, dal momento che stiamo aspettando una terza guerra mondiale. Perché che sia chiaro: l’Italia non è esonerata da tutto questo. Facciamo parte di un Unione Europea che decide anche per noi, non contando poi che qualsiasi cosa l’America decida, ci siamo dentro fino al collo, sempre chiaramente per fatti storici.

Il popolo ucraino subisce il proprio abbandono

E sì! Va bene che esistono patti che ci vedono e vedono altri paesi collocati bene bene a schieramento e fronte, ma sappiamo bene che tutto ciò sarà l’ennesimo colpo per risanare l’economia. E la sindrome dell’abbandono, in tal caso, non è per niente globale finché non ci colpirà a pieno. Essa è propria di tutte quelle persone che stanno cercando di salvarsi la vita, di salvare la propria famiglia e cercare di nutrirsi. Sperando e pregando di sopravvivere all’egoismo di cui abbiamo parlato poco sopra. Lo sappiamo bene che il mondo non va avanti né per valori né per meritocrazia, ma solamente per sete di potere, apparenza e virtù di Stato.

L’era dell’egoismo: la sindrome dell’abbandono globale

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