Le truppe russe entrano nella seconda città più grande dell’Ucraina: Kharkiv
Le truppe russe entrano nella seconda città più grande dell’Ucraina: Kharkiv

Le truppe russe entrano nella seconda città più grande dell’Ucraina: Kharkiv

Le truppe russe entrano nella seconda città più grande dell’Ucraina: Kharkiv. Sono scoppiati combattimenti in strada quando le truppe russe si sono spinte all’interno della seconda città più grande dell’Ucraina. Combattimenti in strada.

Le truppe russe si fermeranno con l’Ucraina?

L’ondata di attacchi contro aeroporti e impianti di rifornimento è stata rallentata da una feroce resistenza. I militari ucraini sono arrivati al corpo a corpo. Può diventare un Vietnam russo?
Gli USA e l’UE hanno rifornito con armi e munizioni gli ucraini in inferiorità numerica, ora siamo al faccia a faccia. È palese la presa di posizione dell’ovest nei confronti di questa guerra. È ovviamente palese il fatto che, oltre a potenti sanzioni intese a isolare ulteriormente Mosca, l’occidente fornirà un appoggio militare e logistico importante. Le truppe russe fino a poche ore fa erano rimasti alla periferia della città. Ricordo che è una città di 1,4 milioni di persone. Alle prime luci dell’alba, le truppe russe sono entrate in città e sono state ingaggiate dalle forze ucraine. Oleh Sinehubov, il capo dell’amministrazione regionale di Kharkiv, ha detto ai civili di non lasciare le loro case. Non ha fornito ulteriori dettagli.

Un attacco gravissimo

Enormi esplosioni hanno illuminato il cielo a sud della capitale, Kiev, le persone si sono rifugiate nei garage sotterranei e nelle stazioni della metropolitana in attesa di un assalto su vasta scala da parte delle forze russe. Le fiamme si sono alzate nel cielo prima dell’alba da un deposito di petrolio vicino a una base aerea a Vasylkiv, dove ci sono stati intensi combattimenti. Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato: “Una delle esplosioni è avvenuta vicino all’aeroporto di Zhuliany. Le forze russe hanno anche fatto saltare in aria un gasdotto a Kharkiv, la seconda città più grande del paese”. Non sappiamo per ora quanto sia importante il gasdotto e se l’esplosione può interrompere le forniture di gas fuori del paese. Nonostante la guerra, l’Ucraina continua a spedire gas naturale russo in Europa. Le forze ucraine hanno opposto una feroce resistenza per rallentare l’avanzata del più grande e potente esercito russo. La resistenza ucraina sembra ben organizzata.

By Fabio Fiorina

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