Tempo che cerca il suo senso nel tempo
Tempo che cerca il suo senso nel tempo

Tempo che cerca il suo senso nel tempo

“É tempo per ognuno di noi di ripiegare il tempo sul senso del suo ripiegarsi. Riversi in un tempo ripiegato sul tempo che non può più ingannare il suo senso… shhhh! Senti l’incedere crescente del suo grido? Il tempo chiama tutti al destarsi nel suo senso… soprattutto chi di vuoto si lancia nel suo abbraccio. Cosa c’è? Non amate cosa siete? La vostra vita? Allora lanciatevi nel vuoto e a raccogliervi ci sarà il senso del senso. Tempo che guarderà soltanto alla vostra intenzione e vi amerà per la vostra fiducia… lanciatevi!!!”.

Il tempo della guerra

È una strana usanza quella dell’uomo mediatico. In questi giorni si parla di nuovo ordine mondiale. In realtà sta diventando usanza dei minus habentes, definire “nuovo ordine mondiale” qualsiasi anomalia che la vita ci pone. Fino a pochi giorni fa era il Covid a definire la società come esperimento del nuovo ordine mondiale. Ora invece, e mi riferisco agli ultimi 8 giorni (oggi è il 3 marzo ’22) è la guerra a definire il nuovo ordine mondiale. Credo che questi profughi culturali non si rendano conto che le città dell’Ucraina saranno destinate alla distruzione. Alla distruzione per mano di una Nazione, la Russia, che se ne sbatte le palle del nuovo ordine mondiale. Queste teorie esotericosocialmenteinutili, sono lontane dallo spirito culturale russo. Gli ex sovietici vogliono o rivogliono parte dei loro ex territori. Forse intendevate nuova geopolitica? La Russia vuole creare lontananza tra NATO e Mosca, e per fare questo sta uccidendo persone, perché la golosità geopolitica occidentale, non ha consentito quel passo indietro che avrebbe evitato, almeno per il momento questo crimine.

Avverrà per egoismo

Siamo abituati a vedere l’Europa come il centro del mondo… errore! Rappresentiamo soltanto il 7% della popolazione e oltretutto male assortiti e incapaci di una propria organizzazione militare e sociale. Ora ci dovremmo prendere la responsabilità, al pari della Russia, di questo ignobile crimine umanitario. L’egoismo occidentale, l’egoismo del processo evolutivo NATO ha condotto, paesi un tempo non contemplabili nello scenario Atlantico, a voler essere inglobate in un contesto che fino al 1991 vedevano come il diavolo. Che sia salva l’Ucraina! Che sia liberata dalla follia dell’esercito russo! Io sono d’accordo con il principio di libertà per l’Ucraina… ma vorrei ricordare che tra poche ore Odessa sarà invasa dal mare, e l’Europa è gli USA, sono responsabili quanto la Russia di quello che sarà un massacro.

By Fabio Fiorina

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