Cambiare abitudini: come influisce sul nostro spirito?
Cambiare abitudini: come influisce sul nostro spirito?

Cambiare abitudini: come influisce sul nostro spirito?

Cambiare abitudini non pare essere la prima scelta per coloro che sono essenzialmente statici. Ma tale scelta, apporta dei grandi benefici alla nostra persone e, in particolar modo alle tre grandi collettività che ci governano: mente, corpo e spirito.

Cambiare abitudini accresce la nostra persona?

Innanzitutto cerchiamo di comprendere che cosa nella fattispecie, significhi cambiare abitudini. Esse possono essere legate a un sacco di varianti: città, persone, ambienti, alimentazione e così via. L’essere umano di per sé non è assolutamente fatto per essere statico. Infatti, è proprio la nostra storia geopolitica a insegnarci le distanze di un mondo che ha bisogno di essere esplorato. Il nostro stare bene deriva da un equilibro essenziale ed esistenzialistico, dettato dalle tre leggi fondamentali dello spirito, della mente e del corpo. Tutti questi fattori devono avere la stessa pendenza della bilancia: la mente accetta il cambiamento che lo comunica al corpo che, provvede ad accrescere la nostra spiritualità stessa. Non fermatevi alle apparenze: ogni cambiamento nasconde dietro l’angolo una sorta di conflitto. Esso messo in atto da ciò che abbiamo imparato e compreso fino a quel dato momento e, ciò che desideriamo cambiare.

Il tempo che fu e quello che sarà

Il tempo è il tema centrale del nostro stesso cambiamento: esso pare governarci da quando nasciamo, ma nella realtà delle cose, siamo noi a doverlo governare. In tal modo esso diviene nostro alleato, quindi, non dovremo più corrergli incontro per ricavare i nostri spazi di cambiamento. Ecco perché, è così importante la conflittualità stessa dell’individuo fra: il tempo che fu e quello che realmente sarà. Pare paradossale, ma esso correrà incontro alle nostre esigenze, come se la clessidra del mondo, venisse rovesciata alle nostre volontà e mai viceversa. Non abbiate mai paura di non porvi troppe domande e andare avanti in ciò, che inizialmente, potrà sembrarvi un limbo. Il primo passo è conflittuale e necessario per arrivare alla beatitudine dei sensi. E non credete mai che se ciò che scegliete è un piccolo scalino, meriti meno importanza: i passi per le grandi cose sono piccoli e calibrati.

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