Sono NATO sbagliato: le contraddizioni della battaglia per la pace
Sono NATO sbagliato: le contraddizioni della battaglia per la pace

Sono NATO sbagliato: le contraddizioni della battaglia per la pace

Sono NATO sbagliato? Questa domanda mi ronza in testa dal giorno in cui l’Ucraina ha chiesto aiuto all’Unione Europea. C’è chi è ben pensante e dice chiaramente che: “si batterà per la pace”. Ma non trovate quanto questa frase, sia di fatto, ossimorica?

Sono NATO sbagliato?

Facciamo parte di quella meravigliosa Unione che è stata definita Europa. E sebbene tale collettività nasca con l’intento del mantenimento della pace, tale di fatto non lo è davvero. Allora ha ragione Putin, quando asserisce che lo stanziamento di sanzioni sia quindi una dichiarazione di guerra? Ovvio che lo è! La guerra nel 2022 non viene combattuta più solamente con le armi, sebbene ricordando i dazi, le sanzioni non si mostrano una scoperta futuristica dell’essere umano. Ma la NATO ha ben chiarito che non entrerà in guerra, ah no? Davvero? Ma a quanto pare differenti paesi dell’Unione Europea stanno stanziando armi all’Ucraina per affrontare la sua guerra. Mi viene da dire che siamo tutti finocchi col culo degli altri, anzi, lo dico e lo scrivo. Sembra essenzialmente una mancata presa di responsabilità, che essa possa essere atta a mantenere una facciata delicata agli occhi di Putin?

Ma Putin non ci casca..

E se così fosse, è bene ricordare sia alla NATO che ai singoli Paesi dell’Unione Europea, che Putin non ci è cascato anzi, la sua analisi a tal proposito è ben definita e chiara: “l’imposizione delle sanzioni è di fatto una dichiarazione di guerra”. Ed è proprio così che stabilisce quel filo sottile di leccaculismo mediatico o meno, una vera e propria presa di posizione. D’altronde se non lo hanno voluto fare direttamente loro, qualcuno doveva pur spiegarglielo. Poi c’è pure la parte ossimorica di chi combatte la battaglia per la pace: ma da quando pace e combattimento sono parole che vanno a stretto braccetto? Eppure nella questione Russia-Ucraina, la NATO le mani ce le vuole mettere bene, ma con i guanti, in modo da non sporcarsi le proprie. Si tratta dell’ennesima mancanza di posizione, pretendendo di tenere i piedi ben saldi in due scarpe, ma questo Putin lo sa bene e ha già chiarito i punti sul fronte.

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