L’Ucraina cede? E perchè l’Italia mobilità i suoi soldati?
L’Ucraina cede? E perchè l’Italia mobilità i suoi soldati?

L’Ucraina cede? E perchè l’Italia mobilità i suoi soldati?

C’è una voce che gira: l’Ucraina cede. Sembra che Zelensky abbia ben recepito che non può essere momentaneamente inglobato nella NATO. Le domande sono: perché a questo punto la Russia continua a bombardare? Perché nei freak show della mattina e primo pomeriggio si continua a parlare di nuovo ordine mondiale? Perché i soldati italiani si mobilitano?

L’Ucraina cede?

È probabile che i negoziati in corso, con l’appoggio dal mio punto di vista essenziale di Israele, potrebbero portare ad una possibile forma di Neutralità di Zelensky. Ma allora perché la Russia bombarda? Sembra una risposta o risposte abbastanza semplici. La prima è che i negoziati non sono chiusi, quindi i bombardamenti sono sicuramente utili per mettere pressione sul presidente ucraino. La seconda, a quanto pare difficile per il cervello di molti, sta nel fatto che, secondo il ragionamento di Putin, la rimozione di Zelensky è essenziale. Questo soprattutto per non rischiare una rivalsa degli ucraini successivamente alla fine dei negoziati e quindi della guerra.

Ma quale forma di neutralità può attendere l’Ucraina?

Se nelle scorse settimane si era parlato spesso di Finlandia, infatti la Finlandia è sempre stata neutrale rispetto ai due blocchi ma senza vincoli. Ossia con la possibilità di scegliere di aderirvi in caso di necessità. Ma si è parlato anche di neutralità austriaca. Essa è sancita dalla costituzione, così come i russi vorrebbero per l’Ucraina. A quel punto, Putin avrebbe ottenuto con la forza ciò a cui puntava: la smilitarizazione e la neutralizzazione di vederla aderire alla Nato. Magari con garanzie ben definite riguardo l’indipendenza del Donbass e della Crimea. E allora potrebbe anche decidere di alleggerire il peso del conflitto? Possibile, visto che inizia ad essere difficilmente sostenibile anche per la stessa Russia. Ma siamo nel campo delle ipotesi future? Non molto direi, chi è abituato a ragionare, non guarda ai freak show di La7, ma cerca, come il sottoscritto, di interpretare le mosse degli spionaggi e le dichiarazioni di Israele, Turchia e Cina.

Si sa gli scenari possono cambiare rapidamente, per questo I soldati italiani sono mobilitati?

Lo spettro di una possibile terza guerra mondiale è poco plausibile, per i bilanciamento dei mercati quindi di una economia oscillante, tutti si scaglierebbero contro la Russia anche i suoi amici cinesi. Questo però non esclude che la necessità è la possibilità di piccoli interventi internazionali. Per questo L’Italia mobilita 3.400 militari e invia altri quattro aerei in Romania. Mezzi e militari non potranno operare fuori dall’ambito Nato. Saranno spediti materiali non letali? Gli aerei sembrerebbero abbastanza letali anche se non direttamente in azione. Spesso ci facciamo ingannare dal tipo di mezzi bellici che mandiamo. Noi mandiamo: elmetti, giubbotti altriproiettile e rilevatori di ordigni. Ma non ci possiamo fermare a questa visione. Dobbiamo percepire la divisione dei ruoli. Ciò sta a significare che, il nostro ruolo è questo, ma forse la Francia manda missili? La Gran Bretagna armi leggere? Vista così non vi sembra che la mobilitazione è iniziata da un bel po’?

Quanti soldi?

Tutto dunque assume sempre più concretezza alla partecipazione del governo italiano alle operazioni dell’Alleanza Atlantica di deterrenza. Sopratutto dopo il via libera, del Consiglio dei ministri, al decreto che stanzia 174 milioni per il 2022-2023 proprio per finanziare le manovre militari.

 

 

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