Italia – Uzbekistan: un dialogo di lunga durata
Italia – Uzbekistan: un dialogo di lunga durata

Italia – Uzbekistan: un dialogo di lunga durata

Italia Uzbekistan: un dialogo di lunga durata. Tavola Rotonda “Strategia di Sviluppo del Nuovo Uzbekistan per il 2022-2026”, a confronto una delegazione dell’Uzbekistan e l’ISMAA, Istituto Mediterraneo per l’Asia e l’Africa

Italia – Uzbekistan un’anima di cultura e coesione?

Si è tenuta giovedì 10 marzo 2022 al Circolo del Ministero degli Affari Esteri di Roma la Tavola rotonda “Strategia di Sviluppo del Nuovo Uzbekistan per il 2022-2026”. La tavola rotonda è organizzata dall’ISMAA, Istituto Mediterraneo per l’Asia e l’Africa. Mentre la promozione è curata da S.E. Otabek Akbarov, Ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia, insieme all’Ambasciata dell’Uzbekistan a Roma con il supporto dell’USAID, Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale

Italia – Uzbekistan il punto chiave

Uno degli ambiti chiave è la trasformazione dei principi di giustizia e stato di diritto. Indubbiamente una condizione fondamentale e necessaria per lo sviluppo del Paese. Mentre In questo contesto, viene prestata molta attenzione per garantire la vera indipendenza della magistratura, migliorare le attività delle forze dell’ordine, rafforzare il ruolo della professione legale e attuare il processo di digitalizzazione in questo settore. Inoltre, ha fatto presente l’importanza dell’attuazione di una forte politica sociale volta a sviluppare e rafforzare i sistemi educativi e sanitari, aumentandone l’efficienza e l’accessibilità e lo sviluppo degli sport di massa, anche attraverso la costruzione di infrastrutture adeguate.

Le direzioni prioritarie

Ai partecipanti all’evento sono state inoltre presentate le direzioni prioritarie della politica estera dell’Uzbekistan, basata principalmente sul rafforzamento delle relazioni di buon vicinato e del partenariato strategico con i paesi dell’Asia centrale. L’importanza anche di fornire assistenza per ristabilire la pace e la stabilità, prevenire una crisi economica e umanitaria in Afghanistan, ampliare relazioni reciprocamente vantaggiose con i principali Paesi globali e regionali, nonché altri partner in tutte le regioni del mondo e sviluppare ulteriormente l’interazione con l’ONU e le sue strutture specializzate.

Italia – Uzbekistan: i risultati positivi

Ha, inoltre, evidenziato i risultati positivi delle riforme economiche attuate nel Paese, le condizioni favorevoli create per gli investitori, anche esteri. Comunque altri seminari e workshop online attiveranno approfondimenti negli specifici settori di cooperazione tra i due Paesi. Obiettivo principale dell’evento è stato quindi, dialogare con gli ambienti sociopolitici e gli esperti italiani, sull’essenza della Nuova Strategia di Sviluppo dell’Uzbekistan e sulle prospettive di cooperazione per la sua attuazione.Nell’ultimo decennio è stato attuato un dialogo più intenso tra l’Italia e l’Uzbekistan, tramite istituzioni, imprese, università, accademie e organizzazioni diplomatiche internazionali.

L’amicizia e la cooperazione

Da parte sua, l’Istituto Mediterraneo per l’Asia e l’Africa, soprattutto grazie al programma “Associazione Italia-Uzbekistan per l’Amicizia e la Cooperazione”, ha dato vita a numerose iniziative per il consolidamento del dialogo, a livello diplomatico, culturale ed economico, al fine di incoraggiare la connettività tra il mondo mediterraneo e l’Asia centrale. Inoltre diverse visite in Uzbekistan sono state effettuate da esponenti dell’Associazione: l’ex Ambasciatore Riccardo Manara e la professoressa Magda Pedace, che sono entrati in contatto con gli ambienti diplomatici, strategici e accademici dell’Uzbekistan, coinvolgendo sempre nuovi partner per una più ampia rete di cooperazione.L’incontro ha avuto termine con un piacevole rinfresco, tutto meravigliosamente offerto ai partecipanti, nelle eleganti sale del Circolo degli Esteri.

Una tavola rotonda con grandi intellettuali

Alla Tavola Rotonda hanno partecipato una delegazione dell’Uzbekistan. Mentre a  capo di tutto il Direttore Esecutivo del Centro di Sviluppo Strategico Dr. Eldor Tulyakov. Ha presentato il nuovo programma per lo sviluppo economico, politico e culturale del Paese. Composta da rappresentanti degli ambienti sociopolitici, esperti analitici e imprenditoriali. Tutto insieme ad alcuni componenti e politici italiani esperti di questo settore dell’ISMAA. I quali si sono confrontati e scambiati opinioni sulle prospettive di cooperazione per l’attuazione della Nuova Strategia di Sviluppo dell’Uzbekistan.

Le finalità

La finalità dell’Istituto Mediterraneo per l’Asia e l’Africa è quella di sostenere e accompagnare la crescita delle sinergie economiche. Ma anche politiche e culturali dell’Italia con i Paesi del Mediterraneo, Asia e Africa. Favorirne l’internazionalizzazione attraverso partnership istituzionali e il dialogo sulle tematiche più sensibili dell’attualità politica internazionale. Moderatore del meeting è stato Riccardo Manara, ex ambasciatore italiano in Uzbekistan e membro dell’ISMAA.

Italia – Uzbekistan: un grande spessore

Hanno partecipato: l’Ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia Otabek Akbarov; Maurizio Barnaba, Presidente dell’ISMAA; Vincenzo Valenti, Segretario Generale dell’ISMAA; Il Sen. Eldor Tulyakov, Direttore Esecutivo del Centro per la Strategia di Sviluppo dell’Uzbekistan; l’ex Ambasciatore in Iraq Marco Carnelos, membro del Board ISMAA e Presidente di MC Geopolicy; Umid Abidhadjaev, Direttore dell’Istituto per la previsione e la ricerca macroeconomica del Ministero dello Sviluppo Economico e della riduzione della povertà dell’Uzbekistan; Carlo De Simone, esperto Senior Relazioni Esterne SIMEST S.p.a.; Antonio Franceschini, Responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale CNA, Confederazione Nazionale Artigianato.

Development Strategy

Nilufar Nodirkhonova, Capo Dipartimento Development Strategy Center of Uzbekistan; Magda Pedace, membro del Board ISMAA e Vice Presidente Italy-Uzbekistan Friendship Association; Jamshid Sharipov, Capo Dipartimento Development Strategy Center of Uzbekistan;  Prof.Luigi Mansi del CIRPS, Centro Interuniversitario Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile. Ha concluso l’On. Ugo Intini, membro del Consiglio ISMAA ed ex Vice Ministro degli Affari Esteri. Alla tavola rotonda ha preso parte anche l’On. Vincenzo Scotti, ex Presidente e fondatore della della Link Campus University.

Relazioni dinamiche

L’Ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia, Otabek Akbarov, ha rilevato l’importanza delle relazioni in dinamico sviluppo tra l’Uzbekistan e l’Italia. Soprattutto negli ultimi anni, nei settori politici, commerciali, economici, culturali, umanitari, scientifici ed educativi. Mente il Direttore del Centro per la Strategia di Sviluppo, Eldor Tulyakov, ha esposto i sette punti cardine della Strategia di Sviluppo del Nuovo Uzbekistan per il 2022-2026. In particolare, ha sottolineato, la ferma volontà del Presidente dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, di portare avanti riforme. Soprattutto volte a costruire uno Stato che elevi la dignità del popolo per una società civile e libera. Per questo è necessario che il governo sia compatto ed efficiente e si focalizzi sui bisogni dei cittadini.

Italia – Uzbekistan

Una grande possibilità di confronto e cooperazione. Soprattutto in questi tempi oscuri. Me tre molti paesi si tirano i missili, queste nazioni cercano sviluppo

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