Yin e Yang energia maschile e femminile 
Yin e Yang energia maschile e femminile 

Yin e Yang energia maschile e femminile 

Yin e Yang energia maschile e femminile. La sola unica differenza è che l’energia maschile è manifesta e quella femminile è inconscia, nell’uomo; il principio femminile è evidente il maschile risiede nei bassifondi mentali, nella donna. In natura il femminile ha a che fare col non manifesto, il maschile con il manifesto.

Yin e Yang energia maschile e femminile 

Yin e Yang energia di creazione?

In molte culture si afferma che in principio la creazione (non a caso) è pura energia yin. Scura, immobile e misteriosa; la parte Yang partendo da questo puro potenziale femminile si è manifestato il mondo. Con queste precisazioni potremmo affermare che l’energia femminile è dunque arcaica e selvaggia, ha la forza primordiale della terra non ancora piegata ai voleri dell’uomo. È infatti legata alla terra (madre) per questo è incline a seguire le leggi della natura, è intuitiva, è concreta e fertile nel corpo, è l’abbondanza, la sicurezza. È la passività (coltivata e seminata) è ricettiva (custodisce i semi e li riporta a vita nuova).E ancora all’acqua che da origine alla vita; uno su tutti il liquido amniotico che la donna porta in grembo quando aspetta un figlio. È vasta, è movimento (energia emotiva, vitale e sessuale) è tanto altro ancora.

La completezza

Potremmo essere completi nella misura in cui riusciamo a far crescere entrambe le parti, il lato che corrisponde al maschile, ed il lato sinistro che corrisponde al femminile, ossia la parte che ci offre protezione, che ci aiuta a manifestare i propri bisogni e quella che ci fa riconoscere ed accettare le nostre esigenze. Ovviamente ogni persona in base alla propria sessualità, ma non solo, sviluppa e agisce maggiormente una delle due. La visione olistica vuole però porre l’attenzione su un altro concetto, l’omeostasi, l’equilibrio o l’armonia tra le due energie, sviluppando la dualità che è in ognuno di noi per rendere un individuo sano ed integro.
Di solito, chi è su un cammino di crescita personale ed individuale, di certo si troverà sin da subito ad interessarsi al concetto di energia femminile. Se è donna, sente l’esigenza di conoscere meglio il proprio corpo, la sensualità, la sessualità, la cura di se fino ad imparare a prendersi cura di se sviluppando le proprie doti femminili necessarie per la propria autorealizzazione.

Yin e Yang: compimento e cura

La donna oggi più che mai ha bisogno di dare più spazio alla propria energia, soprattutto nella quotidianità, dove l’elemento maschile risulta prevaricante a causa di condizionamenti secolari, passati da generazioni in generazioni. La donna quotidianamente è costretta a mettere in campo costantemente una eccessiva energia maschile, nel lavoro, nel sociale in quasi tutto. Mi verrebbe da dire è un mondo al maschile, di certo con ritmi di natura Yang. Un altro motivo potrebbe essere il desiderio di conoscere e riconoscere l’altro, quindi l’uomo, per relazionarsi più serenamente con esso. La donna avverte consapevolmente o meno, la propria capacità innata di poter appianare molti conflitti, nei rapporti e nel sociale, mettendo in atto, quindi agendo, la sua femminilità. L’uomo d’altro canto, potrebbe sentire il richiamo all’energia yin già nel momento in cui viene attratto dalla donna, vorrebbe capirne di più, perché a volte lo attrae, a volte lo sconcerta.

Il percorso evolutivo

L’uomo coinvolto in un percorso evolutivo sente il richiamo della propria energia femminile, sovrana nel suo inconscio. Più va in profondità e il suo lato nascosto, anche in questo caso estremamente condizionato da millenni, viene fuori e con esso il femminile che è in lui. Comprenderà infatti che per raggiungere la realizzazione di se, avrà necessità di attingere ed ascoltare la propria donna interiore, che lo ripagherà in sensibilità, intuizione e saggezza. Per la donna, mettersi in contatto con questa energia e svilupparla è il punto di partenza, per sentirsi nel corpo, emanciparsi, amarsi e rendersi indipendente.

Yin e Yang: una donna che disconosce la propria energia femminile

Una donna che disconosce la propria energia femminile, rimarrà incastrata nelle modalità patriarcali che in questi anni sembrano aver preso il sopravvento…. e infatti , mi verrebbe da dire, si vedono i risultati (sarei di parte)… ma ad onor del vero, per l’uomo, scoprire il proprio lato femminile non è così immediato. Avrà bisogno di andare molto in profondità, aprire il cuore, mostrare la propria vulnerabilità e fragilità. Insomma percorrerà una strada molto diversa da quella che la nostra società impone al maschio di successo e non avrà accesso al ‘Sentire’ di cuore, non avrà quel radicamento necessario per una ricerca ed uno sviluppo interiore, rimanendo incastrato solo e soltanto nella mente, continuando ad appiattirsi nel conformismo sociale e routinario.

Il contatto energetico

Come nella donna così per l’uomo, entrare in contatto con l’energia yin inevitabilmente conduce a sviluppare la Yang e viceversa, in quanto energie intrinsecamente connesse. Cresce una, si sviluppa l’altra. Così è la vita e il corso naturale delle cose. La dualità che diventa UNO. In natura queste due forze sono sinergiche e non in conflitto, il conflitto risiede nella mente e nel pensiero relativo. NELL’EGO. Quindi l’uomo non deve temere di perdere la sua mascolinità. Stesso dicasi per la donna che nel sociale avrebbe solo che da guadagnarci e non perderebbe la sua autorevolezza, anzi. Quindi non dovremmo temere di sviluppare una delle due energie a scapito dell’altra. Per questo motivo quando si ha la sensazione di essere scissi, in crisi, non integri, malati ecc… è perché in noi si muove una delle due energie eccessivamente. Si sta quindi vivendo in una modalità schizofrenica. In un surrogato di atteggiamenti, modelli comportamentali, posture, solo e soltanto per gratificare il proprio EGO. Ciò senza alcuna predisposizione all’evoluzione personale .

Yin e Yang: l’uomo scisso di Osho

Dice Osho:“L’uomo è scisso. La schizofrenia è la normale condizione dell’essere umano quanto meno adesso. Forse non era così in un mondo primitivo, ma secoli di condizionamenti, di civiltà, di cultura e di religione hanno reso l’uomo una folla. Diviso, scisso e contraddittorio. Tuttavia poiché questa schizofrenia è contro la sua natura da qualche parte nelle profondità del suo essere sopravvive ancora l’unità. Poiché l’anima dell’uomo è una, i condizionamenti arrivano al massimo a distruggere la periferia. Il centro resta vergine, non è toccato ecco perché l’uomo continua a vivere ma la sua vita diventa un inferno. L’intero sforzo dello zen è diretto a tentare di lasciar cadere questa schizofrenia. Questa personalità scissa questa mente umana divisa e a diventare indiviso, integro, centrato, cristallizzato. Cosi come sei non puoi dire di esistere non hai un essere, sei un vociare. In questo stato di cose non è possibile alcuna felicità l’infelicità è la conseguenza naturale di una personalità scissa. ”È quindi una vita illusoria.

Gautama il Buddha

Gautama il Buddha parla dell’intera esistenza in questi termini“ fatta eccezione per il tuo se testimoniante, fatta eccezione per la tua consapevolezza è puramente effimera, fatta della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni. Non si vuol dire che questi alberi non esistono, né che non esistono queste colonne. Non fraintendere a causa del termine  ‘illusione’: è stato tradotto come illusione ma non è la parola giusta. l’illusione non esiste, la realtà esiste, Maya è esattamente nel mezzo è quasi esistente. Per ciò che riguarda le azioni quotidiane, poi si è ripreso come realtà solo in senso assoluto, dalla vetta della tua illuminazione, diventa irreale illusoria.”In primis e il caso delle donne che in questa era si illudono di essere in contatto con la propria energia, solo perché invischiate in riti, divinazioni e magiche invocazioni, ma non si consapevolizzano. Oppure si estraniano dall’uomo piene di risentimento contro l’altro sesso. Ma anche in questo caso, la parte che si sta rifiutando è la propria energia maschile, il suo uomo interiore.

Sviluppare autenticamente l’energia femminile

Sviluppare autenticamente l’energia femminile quindi sia nel l’uomo che nella donna aiuta ad uscire dall’illusione di essere qualcuno o qualcosa, e quindi di essere.Tornando ai primi concetti quindi qui espressi la luna illumina l’oscurità proprio come fa la donna capace di portare luce ricevuta dal sole li dove sole non può arrivare, e per farlo deve necessariamente attivare anche la consapevolezza insita nel principio maschile, senza la luce del sole la luna non brillerebbe.

By Cecilia Vitulli

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