La campionessa Alessia Orro ancora vittima dello stesso stalker
La campionessa Alessia Orro ancora vittima dello stesso stalker

La campionessa Alessia Orro ancora vittima dello stesso stalker

La campionessa di palla a volo Alessia Orro è ancora vittima dello stesso stalker. E’ diventato un fenomeno comune in molti campi dello sport e dello spettacolo. Molti idealizzano e idolatrano a tal punto un campione o una campionessa da diventare un incubo.

La campionessa e il bandito?

Quasi per citare la canzone di De Gregori: Il bandito e il campione. Un 55enne della provincia di Novara è stato arrestato per atti persecutori nei confronti di Alessia Orro, pallavolista della serie A e della nazionale italiana volley. La giocatrice lo ha denunciato ai Carabinieri di Monza. Ha raccontando di essere costantemente perseguitata dall’uomo con messaggi sui social network e appostamenti durante le gare. I militari hanno disposto un sistema di controllo e vigilanza a tutela della vittima. La Orro, facendo da esca ha consentito di localizzare l’auto dell’uomo. La centrale operativa dell’Arma ha allertato le pattuglie che sono riuscite a rintracciarlo poco dopo presso il palazzetto dello sport “Arena di Monza”, mentre attendeva l’arrivo della giovane per l’inizio degli allenamenti. L’uomo che non ha opposto resistenza è stato portato in carcere in attesa dell’udienza di convalida.

Già in gabbia

Lo stalker,un impiegato di banca di 55 anni di Novara, Angelo Persico, era già finito agli arresti domiciliari nel settembre del 2019 con le stesse accuse. Un provvedimento restrittivo che non è servito per interrompere i comportamenti persecutori nei confronti dell’atleta. Il soggetto è ossessionato dalla Orro, ed è convinto che sia, come ha spiegato, “la donna della sua vita”.

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