La notizia che nessuno vi ha detto! Il fake è morto
La notizia che nessuno vi ha detto! Il fake è morto

La notizia che nessuno vi ha detto! Il fake è morto

La notizia che nessuno vi ha detto è l’ultima scintilla del web, quella più oscura, quella più nascosta o addirittura insabbiata. Si rincorre con un affanno da maratoneta, si umilia e urla al vento. Ma questa news purtroppo nessuno la racconta. Cosa succede? E’ tutto così falso, comprato o mistificato da rendere il famoso fake morto… perché tutto può essere fake?

La notizia che nessuno vi ha detto! Il fake è morto

La notizia che può essere bufala è anche verità?

Ma non avete anche voi la mia stessa sensazione: il vuoto mediatic? Sembra tutto vero e tutti hanno la verità rivelata, ma allo stesso tempo è tutto falso e hanno comunque la verità in tasca. Non avete la percezione della confusione, del raggiro del trucco da circo? Leggete molte notizie? Le approfondite? Le confrontate con altre simili? Cercate di comprendere chi sta dicendo la verità? Se ci pensate, la guerra che tutti stanno inseguendo è un po’ come il diavolo. Che se ne farebbe il diavolo di un uomo superbo? Nulla non si piegherebbe neanche a lui (troppo pieno di se stesso). Ma in questa guerra chi è il diavolo e chi l’uomo? La Russia distrugge l’Ucraina… e che se ne fa di un paese da ricostruire che non si piega neanche davanti alla morte? Quale verità ci viene proposta? Decine di assurdità tutte diverse, opinioni dal divano di casa o da uno studio televisivo. Tutto come se fosse un video gioco o una serie televisiva da spoilerizzare.

Quale è l’uscita del labirinto?

Albert Camus disse: “Un uomo labirintico non cerca mai la verità, ma sempre e soltanto Arianna“. Come dire: cercare soltanto lo scopo finale? Abbiamo raggiunto l’apice dell’insolenza, della furbizia corrotta dall’insolenza stessa. Abbiamo raggiunto il senso ultimo del non rispetto… ormai l’unica notizia vera è quella che non si da perché non esiste, perché non c’è certezza o forse perché nella sua verità non fa notizia. Voyeurismo culturale che stupra soltanto chi cerca la verità, mentre gli altri si masturbano con input che non possono essere reali sennò per chi li spara in rete. Gandhi diceva: “La propensione dell’uomo a ingannare se stesso è immensamente superiore alla sua capacità d’ingannare il prossimo”.

La notizia che: labirinto simbolo dell’esistenza umana

Il concetto di labirinto si può definire anche come un labirinto della mente, ovvero la pazzia. Emblematica la figura di Orlando (Ludovico Ariosto) all’interno del poema epico di Tasso. Il cavaliere, che è simbolo della perfezione, perde il proprio senno per una donna (in questo caso potrebbe identificarsi nella notizia). La descrizione della pazzia di Orlando ci racconta come il nostro senno sia sempre influenzato dalle difficoltà intrinseche che troviamo nel nostro percorso (forse identificabile con l’incapacità di vendere la realtà prima degli altri). Difficoltà che ci sottomettono e ci fanno fare gesti folli. La figura di Orlando viene così resa reale grazie alla discontinua descrizione dei pensieri scollegati e scoordinati di un uomo che sta impazzendo per la sua donna. La notizia è nel labirinto che non ha più uscite.

By Fabio Fiorina

Un commento

  1. Pingback:Adoro quest'uomo: "Metterò la cocaina nella Coca-Cola"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.