Bergoglio vs Kirill: questo incontro non s’ha da fare
Bergoglio vs Kirill: questo incontro non s’ha da fare

Bergoglio vs Kirill: questo incontro non s’ha da fare

Bergoglio vs Kirill: niente incontro per ora… non se ne parla proprio. Per il momento, Papa Francesco ha deciso di annullare l’incontro con il patriarca di Mosca. “Con la guerra in Ucraina che sembra lontana dalla fine, un incontro appare poco opportuno“. Queste parole vengono direttamente dal Pontefice.

Bergoglio vs Kirill: questo incontro non s’ha da fare

Bergoglio vs Kirill: perché no?

Bergoglio definisce la relazione con Kirill “molto buona”. Ma allo strsso tempo ha preferito annullare il loro incontro. Il Papa ha dichiarato al quotidiano argentino La Nacion: “Mi dispiace che il Vaticano abbia dovuto revocare un secondo incontro con il patriarca Kirill, che avevamo programmato per giugno a Gerusalemme. Ma la nostra diplomazia ha capito che un nostro incontro in questo momento potrebbe creare molta confusione. Ho sempre promosso il dialogo interreligioso. Quando ero arcivescovo di Buenos Aires, ho riunito cristiani, ebrei e musulmani in un dialogo fruttuoso. È stata una delle iniziative di cui sono più orgoglioso. È la stessa politica che promuovo in Vaticano. Non posso fare nulla che metta a rischio obiettivi più elevati, che siano la fine della guerra, una tregua o, almeno, un corridoio umanitario. A cosa servirebbe un mio viaggio a Kiev se la guerra continuasse ancora il giorno successivo?”. Dare torto al Pontefice è impossibile. Tutto sommato, sembra che si facciano più sforzi per alimentarla questa guerra piuttosto che sfinirla. Ci sono elementi per pensare questo? Certo l’Ucraina è un cumulo di macerie e ancora la si rifornisce di armi per combattere… spropositato come interesse.

Diplomazia e tattica

“Tutta la guerra è anacronistica in questo mondo e in questa fase della civiltà. Ecco perché ho anche baciato pubblicamente la bandiera ucraina. È stato un gesto di solidarietà con i loro defunti, con le loro famiglie e con coloro che soffrono l’emigrazione. Ci sono sempre, il Vaticano non riposa mai. Gli sforzi di mediazione con la Russia per fermare la guerra sono ancora in corso. Non posso dirvi i dettagli, perché cesserebbero di essere sforzi diplomatici. Ma i tentativi non si fermeranno mai”. Forse un incontro con Kirill ora non sarebbe appropriato perché potrebbe sembrare una forzatura diplomatica? Possibile! Del resto, oggi la Chiesa in Russia ha un peso maggiore rispetto agli anni freddi. Come sempre appoggio Papa Francesco.

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