Lo scisma con Roma di fatto è già avvenuto?
Lo scisma con Roma di fatto è già avvenuto?

Lo scisma con Roma di fatto è già avvenuto?

Lo scisma con Roma di fatto è già avvenuto? Per alcuni è già avvenuto! Il terremoto cattolico in Germania ha già prodotto di fatto uno scisma. Secondo alcuni, Gli effetti del movimento all’interno della Congregazione Episcopale tedesca, aperto tre anni con il benestare del Papa sono all’origine di un divario con Roma.

Lo scisma con la Chiesa di Roma è in atto?

La spaccatura è talmente ampia dal punto di vista teologico e pastorale, che difficilmente sarà colmabile. Magnus Striet, teologo di Friburgo ha lanciato il suo giudizio molto: “Il punto di non ritorno è stato superato“. Del resto, ho abbondantemente parlato in altri articoli dei fatti di questi ultimi anni. Soprattutto la benedizione alle coppie gay che tanti parroci tedeschi hanno iniziato ad impartire, in barba ai divieti. Ovviamente non tanto ai divieti del Papa, che si è espresso a favore, ma quanto a quelli della curia romana che, a quanto sembra, arranca ad adeguarsi ad una visione di insieme ampia e moderna. Si parla costantemente di uno scisma imminente simile a quello innescato da Martin Lutero con le sue critiche alla chiesa nel XVI secolo. Ma gli altri analisti non devono preoccuparsi che uno scisma possa arrivare. Lo scisma esiste da molto tempo.

Un teologo attento?

In molti ambienti cattolici, la distanza tra la coscienza dei fedeli e il credo vincolante stabilito dal magistero della Chiesa è così pronunciata che non c’è più nulla da riparare. Non so se questa distanza sia qualcosa che riguarda solo il mondo cattolico tedesco o altre realtà. Tuttavia posso dire che vi è effettivamente una enorme distanza dall’insegnamento ufficiale, anche tra i cattolici praticanti”. Ovviamente Striet ha ben compreso che questo, in tempi moderni è possibile soltanto se l’azione è ben sorretta dal Papa. La curia è molto forte e l’azione della congregazione episcopale, non sarebbe sufficiente a sostenere tale cambiamento. Bergoglio è un Pontefice, non di idee rivoluzionarie, ma di idee umane. Ciò comporta un’apertura importante soprattutto in tempi dove crescono muri di ogni tipo.

Lo scisma con Roma e la posizione dei vescovi

La posizione dell’arcivescovo polacco è appoggiata da altri prelati: italiani, americani, africani, scandinavi, asiatici. Naturalmente tutti contrari agli strappi dei tedeschi. Sono 74 i vescovi convinti che sia minacciata la credibilità dell’autorità della Chiesa, compresa quella di Papa Francesco, ma soprattutto che sia in pericolo l’antropologia cristiana e la morale sessuale, così come la fede nella Sacra Scrittura. Ovviamente né l’una né l’altra paura sono attendibili, in quanto la credibilità di Francesco è ben solida, come la fede nella Sacra Scrittura. I vescovi non ricordano che la fede verso la Sacra Scrittura è di fatto un atto di fede: tutti sanno che in 2000 anni di storia è stata più volte rimaneggiata. Quindi anche l’antropologia cristiana e la morale sessuale non sono in pericolo… in quanto anche esse al di fuori del contesto vero dell’azione dello Spirito.

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