Mattarella detta le linee guida per la pace
Mattarella detta le linee guida per la pace

Mattarella detta le linee guida per la pace

Mattarella detta le linee guida per la pace tra i popoli. “La pace è il frutto di una paziente collaborazione tra i popoli“. Purtroppo è una dichiarazione più che utopistica al quanto banale, soprattutto se questa paziente collaborazione si ha utilizzando comunemente le armi e alimentando una guerra.

Mattarella detta linee guida banali?

In alcune circostanze, anche la persona più saggia dovrebbe tacere. Ci sono giornate dove è meglio non parlare o si rischia di cadere nella banalità… utilizzando il metodo: due pesi e due misure. Pochi giorni fa il nostro caro Presidente aveva azzardato una visione armaiola per dar lustro al 25 aprile. Ora abbiamo una miscela di parole inutili che delineano la possibilità di una giustificata collaborazione attraverso le armi, perché è di questo che si tratta. Quando si dice: “La pace è il frutto di una paziente collaborazione tra i popoli“, si deve anche tener conto che questi popoli stanno cooperando alimentando una guerra. Allora potremmo anche dire: “La pace è frutto dell’uso giusto delle armi?”. Attenzione Presidente così anche gli altri sono autorizzati a cooperare attraverso l’uso delle armi.

Ma sergione non si ferma e la commedia diviene tragedia

“Quanto la guerra ha la pretesa di essere lampo, e non le riesce, tanto la pace è frutto del paziente e inarrestabile fluire dello spirito e della pratica di collaborazione tra i popoli, della capacità di passare dallo scontro e dalla corsa agli armamenti, al dialogo, al controllo e alla riduzione bilanciata delle armi di aggressione“. Vorrei ricordare a Mattarella che è meglio non lanciarsi in pratiche di questo tipo se l’idee sono confuse. IL DIALOGO E’ MORTO, i negoziati in stallo, mentre l’Europa dialoga e la cooperazione si riduce all’invio delle armi. Allora la domanda è sempre la stessa: perché la NATO può fare la corsa agli armamenti e alla loro distribuzione e gli altri no? Perché tutti possono avere le loro armi e certi popoli no? Come mai anche un praticone della democrazia di sinistra come Mattarella si lancia in un discorso: categorizzante, classista e militarmente di parte? L’Europa ha fallito, La Russia ha fallito per non parlare degli USA. Il mondo islamico è una fucina di diavolerie scoordinate e la Cina la nuova fabbrica della repressione post dittatoriale che diviene capitalismo comunista esclusivista e repressivo. Insomma Presidente: chi dovrebbe essere il capo dei cooperatori?

Mattarella detta linee… Bob Dylan cantava

E’ questo può valere per tutta la classe politica che stiamo ammirando in tv. “Sei un uomo delle montagne, sai camminare sulle nuvole,
manipolatore di folle, i tuoi sogni ingannano. Sei diretto a Sodoma e Gomorra, ma che ti importa? Nessuno sarebbe disposto a sposare tua sorella, amico del martire, amico della donna del disonore. Scruti nella fornace fiammeggiante, vedi l’uomo ricco senza nome
. Jokerman balla al canto dell’usignolo, uccello vola alto alla luce della luna Oh, oh, oh, Jokerman”.

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