Pedofilia nella Chiesa Papa Francesco dice: “C’è ancora molto lavoro da fare”
Pedofilia nella Chiesa Papa Francesco dice: “C’è ancora molto lavoro da fare”

Pedofilia nella Chiesa Papa Francesco dice: “C’è ancora molto lavoro da fare”

Pedofilia nella chiesa Papa Francesco dice: “C’è ancora molto lavoro da fare”. Va anche detto che il lavoro condotto da Bergoglio fino ad ora è esemplare. Il Papa ha completamente scaricato i pedofili nelle grinfie della giustizia, soprattutto accettando l’estradizione per chi ha commesso crimini in territorio non Vaticano.

Pedofilia nella Chiesa Papa Francesco è fiducioso?

Papa Bergoglio è fiducioso: “I semi che sono stati sparsi stanno cominciando a dare buoni frutti. L’incidenza degli abusi sui minori da parte del clero ha evidenziato un calo per diversi anni in quelle parti del mondo dove sono disponibili dati e risorse affidabili. Annualmente, vorrei che mi preparaste un rapporto sulle iniziative della Chiesa per la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili. Tale rapporto sarà un fattore di trasparenza e responsabilizzazione e, mi auguro, darà un chiaro riscontro dei nostri progressi in questo impegno. Se i progressi non dovessero esserci, i fedeli continuerebbero a perdere fiducia nei loro pastori, rendendo sempre più difficile l’annuncio e la testimonianza del Vangelo”.

Pontificia Commissione per la tutela dei minori

Rivolgendosi ai membri della Pontificia Commissione per la tutela dei minori il Papa si sofferma sulle immediate necessità. “La Costituzione Apostolica segna un nuovo inizio. Vi pone nell’organigramma della Curia in quel Dicastero della Dottrina della Fede, ma indipendenti, con un presidente nominato dal Papa. È vostro compito espandere la portata di questa missione in modo che la tutela e la cura delle persone che hanno subito abusi diventi norma in ogni ambito della vita della Chiesa“.

Pedofilia nella Chiesa: dalla commissione piena fiducia.

Dalla commissione piena fiducia. “Il Papa ci ha dato un chiaro mandato sulle linee guida per le diocesi e gli ordini religiosi in tema di abusi sui minori. La nostra priorità è incontrare i sopravvissuti e il nostro compito è supervisionare, promuovere, incoraggiare e riferire a lui sui progressi compiuti nell’adempimento dei mandati contenuti nel Motu Proprio Vos Estis Lux Mundi. Così il cardinale Sean Patrick O’Malley, arcivescovo di Boston e presidente della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, riassume con i giornalisti i temi principali.

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