Editoria: quanto vale la pena prostrarsi alle regole odierne?
Editoria: quanto vale la pena prostrarsi alle regole odierne?

Editoria: quanto vale la pena prostrarsi alle regole odierne?

Oggi vorrei parlare a cuor leggero dell’editoria in Italia. Da scrittrice mi rendo conto il calvario che gli esordienti devono affrontare per farsi notare o per proporsi nella maniera corretta. Ma esiste una domanda che scava ancor più a fondo nella questione: ne vale la pena?

Come agisce l’editoria in Italia?

Sostanzialmente possiamo dire che l’editoria non rischia più, mi spiego meglio: se avete scritto un gran libro che magari viene insignito anche di un premio letterario, ma non siete disposti a metterci una parte di soldi, l’affare, che tale non è, va a rotoli. Generalmente molte di quelle che si proclamano No EAP, nascondono un lato oscuro, provato e comprovato sulla mia pelle. Poi ci sono quelle che non ti chiedono effettivamente nulla, ma che spariscono quando richiedete il report delle vostre vendite. Non rispondono e se lo fanno, inventano scuse banali per cui siete costretti a sentirvi ancora larve che non escono dal bozzolo. Se avete già un nome conclamato però, non preoccupatevi, per voi non ci saranno sorprese. Resta chiaro che esistono ancora editorie che operano nella bellezza dei contenuti dei lori libri, ma che vengono sotterrate dal fango delle altre.

L’auto-pubblicazione fa credere in se stessi

Non accetto coloro che screditano l’auto-pubblicazione giudicandola ipocrita o vigliacca. Chi crede nelle proprie opere ha diritto e dovere di essere l’imprenditore di se stesso: in primis perché è giusto che i guadagni maggiori siano i suoi, in secondo luogo per la chiarezza che tali piattaforme offrono. Lo scrittore se realmente è tale, è in grado di correggersi il romanzo, di impaginarlo e di creare una copertina che esprima il concetto stesso dello scritto. Gli artisti lo sono in primis per se stessi, sebbene agiscano sempre in funzione degli altri. Rimanete sempre coscienti del fatto che per avere successo, dovete credere in voi stessi e non affidarvi alle mani altrui.

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