Antimafia: la commissione convoca i massoni o le logge estreme
Antimafia: la commissione convoca i massoni o le logge estreme

Antimafia: la commissione convoca i massoni o le logge estreme

Il lavoro della commissione nazionale antimafia a Trapani: da oggi si comincia. Partono le attese audizioni del prefetto Cocuzza e dei vertici delle forze dell’ordine, ma anche dei Procuratori ed i Presidenti dei Tribunali di Trapani e Marsala.

L’antimafia contro la politica o contro la massoneria mafiosa?

Tra i convocati anche il presidente di Sicindustria Gregory Bongiorno. Ma il dato da cogliere è quello della decisione della commissione di ascoltare i vertici locali della massoneria. Quindi abbiamo sdoganato la massoneria politica come facente parte della normale organizzazione politico-mafiosa? E’ evidente che la commissione voglia capire di più sul fenomeno della presenza delle logge nella provincia di Trapani. fatto stigmatizzato già dalla precedente commissione quando era presieduta dall’ex ministro Rosy Bindi. Quindi stigmatizzata l’importanza della massoneria deviata negli esecutivi politici? Il presidente è senatore Nicola Morra, conferma: “C’è da comprendere maggiormente il fenomeno, sopratutto da quando l’indagine Artemisia, condotta dai Carabinieri di Trapani e coordinata dalla procura trapanese, ha fatto scoprire l’esistenza di logge segrete in quel di Castelvetrano”. Proprio dove la commissione presieduta dall’on. Bindi aveva individuato l’esistenza di un cerchio che avrebbe fatto da cuscinetto alla stessa latitanza del boss Matteo Messina Denaro.

Le massomafie legali?

Le massomafie restano nell’agenda della commissione bicamerale d’inchiesta, e restano nell’ombra le azioni condotte dalla massoneria ufficiale per arginare il fenomeno delle logge segrete. Abbiamo appurato quindi l’esistenza di logge segrete? Ma dai! La cosa sembra avere caratteristica perpetuante nel trapanese. Nel 1986 venne scoperta la loggia segreta Iside 2. Nella Inside 2 erano iscritti mafiosi e colletti bianchi, politici, burocrati e professionisti di varie professioni pubbliche e private. La massoneria ufficiale ha alzato la sua voce indignata, senza mai costituirsi parte civile nel processo in corso a Trapani contro l’ex deputato Giovanni Lo Sciuto. Perché la massoneria ufficiale non si è mai costituita parte civile? Forse perché copriva la massomafia? Ricordiamo che Lo Sciuto è accusato di costituzione di associazioni segrete.

Antimafia o antimassoreria?

Sarà quindi interessante questa missione trapanese che intende affrontare anche il tema dei Comuni sciolti per mafia. Comuni però, dove i burocrati restano sempre al loro posto. Per questa ragione verrà sentita l’ex commissione straordinaria presieduta dal prefetto Caccamo. Caccamo che gestì il Comune di Castelvetrano dopo lo scioglimento per inquinamento mafioso nel 2017. La missione trapanese della commissione nazionale antimafia si concluderà mercoledì pomeriggio. Si concluderà proprio a Castelvetrano, dove i commissari visiteranno l’impianto equestre gestito da Giuseppe Cimarosa, figlio dell’ex boss poi pentitosi, Lorenzo Cimarosa, e che al momento è a rischio confisca.

Il torbido

Quindi la al-qamah siciliana costituita da massomafie e politiche massomafiose ingoierà anche l’inchiesta trapanese? al-qamah parola araba che significa: terra fangoso! C’è un ordine loggesco che è talmente radicato che ormai fa parte della costituzione stessa della società. Del resto, come spesso avviene nelle questioni di ragion di Stato, se la terra non è fangosa, si rischia di lasciare troppe tracce. Soprattutto laddove le tracce non possono essere lasciate. Quindi si lavora per pare in modo che l’ufficiale sappia senza sapere di un non ufficiale utile e garantito. Non è niente la radice mafiosa del popolo italiano che continua a confondere la parola mafia con criminalità organizzata.

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