Parola d’ordine: abbattere questa categoria di umani (Briatore)
Parola d’ordine: abbattere questa categoria di umani (Briatore)

Parola d’ordine: abbattere questa categoria di umani (Briatore)

Parola d’ordine: abbattere questa categoria di umani. Ogni volta che Briatore appare alla mia vista, accompagnato dal suo evidente naso by coca, e dalle sue massime da imprenditore nazista mi viene da vomitare.

Parola d’ordine: abbattere questa categoria di umani (Briatore)

Parola d’ordine: abbattere questa gente?

La polemica nasce solo perché c’è qualcuno che fa qualcosa di nuovo e ha successo. Noi siamo già prenotati fino a fine giugno. A noi interessa la risposta del cliente che ci interessa. Tutto il resto è aria fritta“. Questo essere ignobile pensa di aver creato il regno della pizza. Il problema è che un certo tipo di società da credito alle regole sociali di questo tossico sottoculturato. Notte, cocaina, eccessi e tanti amici illustri, e si permette di attaccare giovani talenti e a umiliarli sul posto di lavoro.

Ma chi è?

Nasce da genitori maestri di scuola elementare e si sposta poi con loro a Montaldo di Mondovì. Frequenta l’Istituto Tecnico per Geometri a Cuneo, e viene bocciato due volte, in seconda e in terza superiore. Dopo il conseguimento da privatista del diploma di geometra (con una tesina riguardante il progetto di una stalla) comincia a lavorare come maestro di sci e gestore di ristoranti per poi arrivare ad aprirne uno suo, a San Giacomo di Roburent. Il Tribüla (in piemontese, “tribülé” vuol dire “tribolare”, dover superare molti ostacoli), suo soprannome giovanile, che in seguito chiude il ristorante per mancanza di risultati economici soddisfacenti. 

Parola d’ordine: come ha fatto questo geometra sottoculturato?

Dopo aver fatto l’assicuratore a Saluzzo, all’interno del gruppo RAS, nel 1974 va a vivere a Cuneo, dove diviene dirigente alla Conafi, una piccola banca, e lì conosce Luciano Benetton, nello stesso anno apre un resort in Sardegna, che vende ad un imprenditore cunese nel 1975, collabora con il finanziere e costruttore edile di Cuneo Attilio Dutto, che aveva rilevato la Paramatti Vernici, azienda già di proprietà di Michele Sindona della quale Flavio Briatore diviene amministratore delegato nel 1977 e si trasferisce a Milano: non so se mi spiego? Sindona? Lui geometra alla guida di una banca? Ma chi volete prendere in giro? Ha smanettato anche la magistratura?

Le sue amicizie

Il 21 marzo 1979 Dutto viene assassinato a Cuneo con una bomba collegata all’accensione della sua auto. A Milano fa la conoscenza di Achille Caproni (patron della Caproni Aeroplani), che gli affida la gestione della CGI (Compagnia Generale Industriale), la holding del suo gruppo. Dal 1983 al 1987 lavora come agente discografico, negli stessi anni è sposato con Marcy Schlobohm, Grazie all’amicizia con Luciano Benetton apre alcuni franchising Benetton nelle Isole Vergini dal 1987 al 1989, facendo poi rapidamente carriera nel gruppo dirigente dell’azienda di Ponzano Veneto.

2020

Assolto dall’accusa di evasione fiscale arriva un’altra tegola ma la gente ha la memoria corta. “La procura di Genova ha chiuso le indagini e si prepara a chiedere il rinvio a giudizio dell’imprenditore e altri quattro indagati. Il suo commercialista, Andrea Parolini, il direttore delle Entrate Walter Pardini. Per non dimenticare due funzionarie. Secondo l’accusa il proprietario del Billionairie aveva dato il suo assenso a convogliare personaggi illustri e a dare visibilità nelle occasioni mondane alle attività di Pardini in Kenya. In cambio voleva ottenere dall’Agenzia un’interpretazione a lui favorevole nella vicenda dell’evasione dei 3,6 milioni di Iva che nel 2010 aveva portato al sequestro della sua imbarcazione del valore di 20 milioni. MA COME FATE A DIMENTICARE QUESTE COSE! Questa è la grande capacità imprenditoriale e manageriale di questo essere ignobile, ve la riassumo? Cocaina, mignotte, corruzione ed evasione fiscale. Come fa ancora ad esercitare qualsiasi tipo di attività? Riassumo: Cocaina, mignotte, amici a cui non fa mancare Cocaina e mignotte, corruzione ed evasione fiscale… andate a mangiare nelle sue pizzerie crazy pizza? Allora siete complici.

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